Marostica & dintorni

25 NOVEMBRE 2012 


Foto di gruppo

Breve uscita scaldamuscoli in zona Breganze - Marostica con Alberto e Graziano. Provati nuovi tratti inesplorati in mezzo a paludi di fango!
Per il sottoscritto finale col botto, al ginocchio, pero'... mamma che maleeeee !!!


Dati riepilogativi:


Km:           tot. 30 km
Vel. media/max:
 --- Km/h
Tempo: 3 ore
Dislivello : 800 m.
Max altitudine: 324  mt
Meteo: Nuvoloso, fresco. Sole a tratti.
Difficoltà: medio-facile
Note: -

Traccia Gps e Mappa:

  
Foto:

Monte Grappa: #4 con variante Dennis

18 NOVEMBRE 2012 


Panoramica su Altopiano e Valsugana

Riprovato il giro "Massiccio del Grappa #4" stavolta con la sola compagnia di Dennis..
Delle 4 ore preventivate ce ne abbiamo messe 5 , tagliando pure parte della traccia!
Bella variante zona Alpenise - malga Andreon, da approfondire..
Alla fine in ritardo,  stremati ma contenti.. avvisato pure un grosso cervo alla partenza da Campo Solagna !


Dati riepilogativi:

Km:           tot. 40 km
Vel. media/max:
 --- Km/h
Tempo: 5 ore
Dislivello : 1.200 m.
Max altitudine: 1.736  mt
Meteo: Nuvoloso, fresco. Sole a tratti.
Difficoltà: medio
Note: da terminare !

Traccia Gps e Mappa:


  
Foto:




















Costabike 2012

14 OTTOBRE  2012 
presente!

Terza partecipazione alla Costabike, questa volta accompagnato dai due scatenati di Franco e Luca.
Gara come al solito non competitiva (sulla carta), senza numero di pettorale, senza rilievi cronometrici e senza classifica finale.
Il percorso,  doveva teoricamente essere molto più soft rispetto a quello della Via dei Berici ma alla fine, tra fondo pesante e velocità media molto più elevata si e' rivelato ugualmente faticoso.
Partenza alle classiche ore 9.00. Noi ci siamo iscritti al mattino stesso, causa incertezza meteo per tutta la settimana; fortunatamente un tiepido sole fa capolino tra le nuvole grigiastre e la giornata si presenta ottima.
Il terreno e' in più punti fangoso, non nel senso che si sprofonda ma parecchio appiciccoso con effetto ventosa, specie nei fondovalle e nei tratti in pianura tra i prati mentre sulle colline in alcuni punti e' stranamente asciutto e compatto !
Nessun problema per tratti scivolosi, fortunatamente; le discese quasi tutte in single track sono molto belle e scorrevoli, specie nel finale sul nuovo tratto  di gara modificato rispetto agli anni precedenti.
Pochi gli intasamenti ed i tratti a piedi , dato anche il minor numero di partecipanti, circa 800.
Un solo ristoro a metà giro (lungo) con formaggio di capra, panettone con canditi e solite nocciole e uvetta, piu' panino (col pane che sembrava un spugna) con bicchiere di vino o thè all'arrivo.
Niente lotteria finale, stavolta.. la crisi si vede pure qua!
Ordine di arrivo: Franco - Luca - Fabio nel giro di pochi secondi.



Dati riepilogativi:
 
Km:           tot. 35,7 km
Vel. media/max:
 15,4 - 67,5 Km/h
Tempo: 2h, 15 m
Dislivello : 1.514 m.
Max altitudine: 260  mt
Meteo: Nuvoloso, fresco. Sole a tratti.
Difficoltà: medio
Note: percorso migliore rispetto le precedenti edizioni

Traccia Gps e Mappa:

ATTENZIONE ! : la traccia seguente e' quella modificata su richiesta degli organizzatori del Costabike perchè alcuni tratti sono privati e non e' giustamente possibile accedervi durante l'anno!


  
Foto:


LucaG

FrancoB
i tre caballeros
la mia bella con il "pettorale"
 gli ubriaconi
le belve a riposo dopo la doccia

La Via dei Berici: il dopo gara

07 OTTOBRE  2012 




Pure il diploma :


E una volta tanto qualcuno che fa le foto a me:

 
 



 



Video della Manifestazione:

Speciale UltimoKilometro su TVA Vicenza: 


Via dei Berici 2012 - giro lungo

07 OTTOBRE  2012 
il mio "pettorale"
Finalmente!
Dopo 4 anni che cerco di partecipare alla Via dei Berici e puntualmente salta fuori qualcosa che manda al diavolo il tutto, sono riuscito finalmente a parteciparvi!
Partenza di questa manifestazione ore 9; io pero' per non smentire il mio carattere mattiniero arrivo gia' alle 7.30 del mattino per ritirare chip e pacco gara dopo la preiscrizione fatta via web.
Attacato il chip tipo antipulci per cani alla caviglia e ritirati tortellini e pasta fresca (lo era un tempo.. lasciata la sole in auto per 4 ore...) gironzolo per gli stand in mezzo a variopinti bikers, tra un tripudio di 29'' in carbonio ma pure con qualche accenno di Enduro e Trail, in cerca degli amici.
Trovati Luca & Franco mi dirigo con loro al via, dove LucaF & moglie sono gia' piazzati ma causa pessimo stato di salute, optano per il giro corto.. almeno riesco a conoscerlo dopo settimane di chat...
Dopo altri 3/4 d'ora di angosciante attesa smaltita a ciaccole si parte.. dicono siamo quasi 3.000.. e si vede... mai visto uno sterminio cosi' di bikers!
Si parte subito spediti, io lascio passare i patiti del traguardo e comodo comodo mi inoltro nei boschi di Arcugnano.
No  sto qua a fare il resoconto dettagliato della gara, anche perchè non conosco i posti, vi riporto solo è stato un giro stupendo, difficile ma divertentissimo con salitoni non impossibili  e discesone in single track mai pericolose.
Il fondo era ottimo: le recenti piogge lo hanno compattato all perfezione, niente fango, solo qualche tratto scivoloso nel sottobosco per l'esposizione a nord.
Quasi ottima l'assistenza: un solo ristoro, sfortunatamente, e un bivio non presidiato dove qualche buontempone ha invertito la direzione da prendere con il risultato di esserci fatti ulteriori 200 metri di salita non dovuti.
Ingorghi parecchi, sopratutto al via, poi a scemare in quanto i meno abili sono stati passati via.
Le salitone in sterrato per meta' fatte a piedi causa ingorghi.. ma nessuno stranamente si lamentava, anzi ringraziava per tirare il fiato!
Visto mi sono avventurato senza allenamento alcuno, con due settimane di completo digiuno e astinenza di bici, mi ero prefissato di finirlo in 4 ore.. alla fine il mio "pettorale" 3153 ha chiuso le danze con 3h, 04 minuti al 767° posto... sò na belva !

Ah , per la cronaca:
FrancoB 2h, 41m -  452°
LucaG non microcippato dal veterinario, mi ha preceduto di 2 minuti (dico giusto?) 

p.s: non guardate i dati di altimetria sul sito di Gpsies... per me sta dando di matto, ma come cavolo li calcola? Prendete i seguenti calcolati da Oruxmaps per buoni:

Dati riepilogativi:
 
Km:           tot. 44 km
Vel. media/max:
 12,5 - 56,4 Km/h
Tempo: 3h, 4 m
Dislivello : 1.514 m.
Max altitudine: 388  mt
Meteo: poco nuvoloso - sole
Difficoltà: difficile, almeno senza allenamento!
Note: bella, bella, bella !

Traccia Gps e Mappa:

Foto:
 al via
 FrancoB e LucaF
 FabioS
 FrancoB
 LucaG
la mia belva

Latemar & Lago di Carezza

08 SETTEMBRE  2012 

Lago di Carezza

Remake con varianti dell'uscita del 2011 sul Latemar con visita al famoso Lago di Carezza.
La prima parte del giro e' la stessa dell'anno scorso: partenza da Predazzo, risalita tramite i due tronconi della funivia Latemar 2000 fino a Psso Feudo e poi circumnavigazione delle torri del Latemar.
Prima variante e' la discesa al Lago di Carezza: anziche' arrivarci subito per agevole forestale inghiaiata, abbiamo allungato e preso uno (il 13 poi il 10) dei numerosi sentierini numerati che scendono attraverso il bosco con stretto  single-track su radici e radicioni.. molto molto belli.
La veduta che si apre lascia a bocca aperta ! Abituati a vedere pozze alpine di torbida acqua marrone o verdastra, ci appare un laghetto di acqua trasparente che prende le sfumature piu' spettacolari di verde, azzurro e blu.. peccato le foto non rendano cosi' bene, bisogna vederlo per forza! Sarà mica un caso che oggi era preso d'assalto da comitive di turisti arabi e giapponesi..
Continuiamo poi per  il Passo Costalunga. Anzichè percorrere il sentierino ai bordi della statale come l'anno scorso, io opto per una variante su comoda strada forestale tutta nel bosco che in leggera salita mi fa sbucare  a 100 metri dall'Hotel Savoy, dove mi ricongiungo con Gianpiero che invece ha seguito la "vecchia" strada.
E' ora di pranzo, valutiamo in quale ristorante fermarci.. ne scegliamo uno con terrazza all'aperto distante dalla strada e ordiniamo due bei piattoni di fettuccine calasinghe con ragù di cervo accompagnati da due birrazze.. . ottime!
Ripartiamo, prendendo il lungo sentiero 519 sulla destra della statale che ci porta passando per boschi e Malghe fin sopra l'abitato di Moena.
Stavolta, anziche' scendere nel centro, optiamo per una variante: rimaniamo in quota proseguendo sul sentiero  521
L'idea era di arrivare sino a loc. Medil  e poi scendere in loc. Forno dal 517  ma, visto l'ora tarda decidiamo di fare una variante alla variante e scendere prima verso la sottostante ciclabile... putroppo becchiamo un sentiero segnalato con segnavia ma non numerato piuttosto accidentato con gradoni che scende troppo a picco e dobbiamo farci diversi metri a piedi..
Arriviamo comunque a fondovalle e percorriamo il resto della traccia lungo la comoda ciclabile tutta in discesa che ci accompagna fino agli impianti di Predazzo dove abbiamo parcheggiato l'auto.
Pensavo che rifacendolo  l'itinerario perddesse il suo fascino, invece saranno state complici anche le varianti e la visita al Lago di Carezza mi e' piaciuto ancora di più dello scorso anno!

Presenti ancora una volta gli immancabili FabioS e Gianpi.

Dati riepilogativi:
 
Km:           tot. 42 km
Vel. media/max:
 --
Tempo: 6,5 h
Dislivello : 1118 m. (1050 -2168)
Ascesa 1969 (1100 impianto)
Discesa 1971


Max altitudine: 2.168  mt
Meteo: sole , 6° al mattino, 17 al pomeriggio
Difficoltà: facile con pochi tratti impegnativi in discesa
Note: meglio evitare la variante alla variante sopra Moena

Traccia Gps e Mappa:

Foto: