Variante Enna - Cerbaro

19 Gennaio 2019 - sab


Panorama sulla Val Leogra

Remake del giro Enna + Cerbaro  ma con diverse varianti su traccia gentilmente condivisa da Stefano Aiti . Salita sull' Enna per la solita strada (presenti vari tratti ghiacciati e/o leggermente innevati), poi discesa per diversi tagli enduristici, ripidi, piuttosto scivolosi per il fondo ghiacciato e le numerose foglie ma comunque divertenti anche se piuttosto corti... preferisco la discesa fatta nel 2017 che pur scendendo più in basso di quota (costringe poi a risalire per 200 mt in piu' di dislivello), presenta un tracciato molto più flow e con chicche quali toboga e sponde naturali... 
Risaliti poi a loc. Cerbaro via asfalto imbocchiamo la classica discesa ma, complice il mio gps impazzito prima e scarico per il freddo poi, finiamo per perdere la retta via e a tentare diversi sentieri più o meno insulsi tra tratti con alberi di traverso e taglialegna al lavoro. 
Unico tratto di discesa interessante e degno di nota un ripidone su terra che dopo averlo  intravisto da di sotto, abbiamo scarpinato porconando con bici in spalla per vedere dove partisse (ingresso chiuso da un tratto di reticolato) per poi buttarci. 
Finale sul giusto tracciato. Allego traccia originale di Aiti.
Presenti Alex, Andrea A., Dario ed io.

DIVERTIMENTO :  7
DIFFICOLTA'      : 7
PANORAMA       :  7
NOTE:  non entusiasmante

DATI RIEPILOGATIVI:


Lunghezza: 25km, ↗1170m, ↘1175m
Tempo: 04:12:03h, Velocità: 5.9km/h
In movim.: 03:07:44h, Velocità: 7.9km/h



TRACCIA:



FOTO :
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Dario
Alex
Andrea

Marostica - Conco - Pineta trail - tagli vari - Sète

12 Gennaio 2019 - sab


panorama dal monte Zillo 

Uscita veloce zona Marostica.
Partenza da Marostica, risalita asfaltata via Crosara fino a Conco. 
Pausa caffè e fritole, poi taglio su sterrato ( e ghiaccio) per le cave di contrà Menderle per sbucare al tornante del Butiro. 
Altro km di asfalto e in prossimità di contrada Bocchette risalita sterrata per la cava di Marmo (cancello chiuso) e poi saliscendi sul crinale erboso del monte Zillo fino a Malga Frolla (1090 mt). 
Indossate maglie asciutte e protezioni ci buttiamo per il fantastico Pineta Trail, ottimamente pulito e sgombro dalla devastazione di rami e tronchi abbattuti di fine Ottobre: praticamente un bike park superflow!  
Si attraversa la Sp72 e poi si continua ancora su fantastico trail per contrà Conco di sopra, si imboccano vari tagli per Contrà Sringari, Contrà Colpi , Contrà Miozze  e si sbuca a Gomarolo. 
Da qui ci sarebbe un sentiero cementato fino a Contrà Turchia, ma scendiamo velocemente su asfalto per buttarci poi sul sentiero "Saiso" fino Crosara. 
Ultima risalita per via Pianari e giu' per il sentiero del "Sete", un ultimo divertente singletrack per loc. Costame e rientro a Marostica via bitume (alternativa: fare il sentiero lungo il canale, di recente appiattimento). 
Percorso molto divertente, veloce e flow. Stupendo il Pineta Trail! Hanno partecipato: Alex, Andrea, Antonio Dario, Paolo ed io.


DIVERTIMENTO :  9
DIFFICOLTA'      : 6
PANORAMA       :  7
NOTE:  discese superflow

DATI RIEPILOGATIVI:

Lunghezza: 39km, ↗1130m, ↘1120m
Tempo: 04:23:58h, In movim.: 03:48:46h


TRACCIA:
  
FOTO :
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Miane - Rif Posa Puner - sent 989

04 Gennaio 2019 - ven


Rif. Posa Puner

Trasferta a Miane per provare il sentiero 989. 
Salita quasi interamente su asfalto, pendenze più o meno costanti sul 7-8%. 
Ultimo tratto per arrivare al rifugio Posa Puner (1322 m.) su strada sterrata. 
Obbligatoria, visto il cielo cupo con sporadici fiocchi di neve e temperatura sottozero, una calda sosta per dolce e brulè al Rifugio, offerta da Andrea, da oggi più vecchio del solito.
Ripartiti si discende la rampa del rifugio e si gira a sinistra, dietro al monumento della Maria Regina della Pace e si prosegue su comoda carrabile per 4 km fino ai pressi di una baita. 
Qui, per imboccare il sentiero 989 si deve aggirare il monte Crep, ma dal versante ovest è impraticabile per pini abbattuti che non lasciano nemmeno margine per aggirarli. 
Proviamo dunque dal lato est, ma superato il cancello la situazione non migliora di molto: ci sono almeno una decina di pini di traverso e l'unica maniera di passare è risalire spallando per il ripido e franoso crinale, ma tuttavia con non poco sforzo, specie per Ubaldo con la Kenevo da 24 Kg, riusciamo a passarli. Scendendo il sentiero è molto divertente,fondo asciutto, stabile e veloce,un pò di fogliame ma senza altri ostacoli rilevanti di traverso. 
Pochi i tratti ostici, l'unica cosa che crea problemi sono i crampi di Roberto che lo costringono per metà discesa a penare non poco. 
Pranzo finale con taglieri di salumi, formaggio e un ottimo e fresco prosecco all' Osteria da Guarnier a Cornuda, sulla strada del ritorno.
Presenti al giro : Alex, i due  Andrea, Dario, Roberto, Ubaldo ed io.


DIVERTIMENTO :  8
DIFFICOLTA'      : 7
PANORAMA       :  8
NOTE:  ottima discesa!


DATI RIEPILOGATIVI:

Lunghezza: 27km, ↗1230m, ↘1230m
Tempo: 05:02:53h, In movim.: 03:31:02h


TRACCIA:


FOTO :
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 partenza
 salita asfaltata
 vista sulla pianura
 Malga Budoi (1218 mt)
 pista da pattinaggio rustica
 nuvoloni minacciosi
 Il rif. Posa Puner
 Andrea alle prese con la banana flambè
visti dalla webcam
 ultimo tratto di salita
 mappa dei sentieri
 in posa prima di scendere
 lato ovest
 lato est
 ancora pini...
 ultimo ostacolo
 inizio 989
discesa
 sedie poco stabili
 foto di gruppo
con io
in osteria

Enduro a Rubbio: discesa delle Cave

02 Gennaio 2019 - mer


Rubbio 

Prima uscita del 2019. 
Dopo averne tanto sentito parlare, finalmente ho l'occasione che aspettavo: conoscere il percorso "delle Cave" di Rubbio con la guida di Alex! 
Visto il poco tempo a disposizione partiamo direttamente dalla frazione di S.Michele di Bassano. 
Giornata da -3 in pianura, ma ai piedi delle colline la temperatura è di qualche grado più mite e, salendo verso Rubbio si soffre persino il caldo, se non fosse per un forte vento fastidioso che da Pradipaldo in sù ci accompagnerà per tutto il resto della salita.
Il programma prevedeva una sosta per cambiarci e bere qualcosa al Maso Rosso, ma oggi, essendo giornata infrasettimanale, troviamo chiuso... la voglia di ritornare in centro in cerca di maggior fortuna con i bar del paese è poca, quindi pedaliamo fin sotto alle antenne, loc. Saline (1030 mt) dove inizia pure la discesa.
Cerchiamo un riparo dal gelido vento di tramontana che passando tra i tralicci e le paraboliche emette suoni sinistri, ci cambiamo e ci mettiamo le protezioni. 
Il sentiero comincia su prato, per poi passare a sentiero e sbucare sulla strada delle cave: fate attenzione ai pali con le catenelle per impedire l'ingresso alle auto! Comincia poi il divertimento vero e proprio, scendendo in un susseguirsi di passaggi piu' o meno tecnici, drop, contropendenze, rock garden, sentieri flow... di tutto il possibile, praticamente ! Un percorso dove mettere a prova le proprie abilità e , per chi non le ha, di impararle. Non ci sono tratti particolarmente esposti, solo ripidoni su sassi fissi. 
Si sbuca in loc. Colle Alto, poi un lungo e stretto traverso ci porta verso l'abitato di Rovole e da qui sentiero che ci porta in loc. Fagarè basso, poco prima dell'inizio della salita del Calvario. 
Proseguiamo brevemente su asfalto, direzione Valrovina, poi infiliamo il sentiero che scendendo per la Val Forame ci porta direttamente nel centro di San Michele. 
Percorso stupendamente vario, impegnativo, e per questo molto interessante da rifare pi' volte per imparare. 
Nessun albero di traverso, niente cumuli di fogliame, molto pulito e con diverse indicazioni naturali messe nel bosco, anche da Alex e compagni, per non perdersi. Presenti tratti ghiacciati nella parte alta: moderate la velocità! Sconsigliato con fondo bagnato.


DIVERTIMENTO :  9
DIFFICOLTA'      : 8
PANORAMA       : 8
NOTE:  altra palestra naturale!


DATI RIEPILOGATIVI:

Orario inizio: 01/02/2019 08:34
Orario fine: 01/02/2019 11:34
Distanza: 20,3 km (02:59)
Tempo movimento: 02:15
Velocità media: 6,77 km/h
Velocità media mov.: 8,98 km/h
Max. Velocità: 41,67 km/h
Altitudine minima: 142 m
Altitudine massima: 1063 m
Dislivello positivo: 913 m
Dislivello negativo: -968 m
Tempo di salita: 01:54
Tempo di discesa: 01:01


TRACCIA:
FOTO :
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Pradipaldo
 muli al pascolo...
 qualcuno con voglie strane...
 faggio secolare

 la pianura spazzata dal vento
 cervi al Maso Rosso
Alex sotto ai monumenti di Rubbio

Enduro a Lamon: PS1 + PS2 con varianti

29 Dicembre 2018 - sab


Il Monte Coppolo sullo sfondo

Dopo averne assaggiato il divertimento alla fine della discesa dalla sommità del Coppolo, ritorno in quel di Lamon con la compagnia di Alex, Andrea,Dario e Diego per fare le PS della gara di enduro. 
Fortunatamente non dobbiamo affrontare l'interminabile salita fatta nel 2015, per imboccare le varie PS si sale agevolmente su asfalto con solo un ripidone in uscita dal paese, poi pendenza media e costante.  
Le discese sono su sentieri ottimamente manutenuti e liberi dai numerosi alberi che anche in questa zona si sono abbattuti copiosi, merito del lavoro dei locals e del team AR6 che annualmente qui organizza la gara di enduro.
Noi abbiamo fatto la PS1 e PS2 con tre risalite per farne una variante. Esiste anche la PS3 e vari altri tagli, ma questa finisce troppo in basso rispetto al paese e con 1300 metri già pesanti sulle gambe, abbiamo desistito. Presenti diversi dropponi, tutti comunque bypassabili o copiabili. Sentieri solo per bici da enduro. Niente tratti esposti.
Birra e piadina finale al RENT BIKE BAR, ove oltre al classico bar si possono noleggiare bici e ottenere info sui vari sentieri della zona. 
Straconsigliato per gli amanti del genere.

Veduta sul Pavione e il Vallazza imbiancati e le altre Vette Feltrine 


DIVERTIMENTO :  10
DIFFICOLTA'      :  8
PANORAMA       :  7
NOTE:  ottimi sentieri

DATI RIEPILOGATIVI:

Inizio: sabato 29 dicembre 2018 08:50
Fine: sabato 29 dicembre 2018 13:40
Lunghezza: 27km, ↗1330m, ↘1310m
Tempo: 04:50:26h, Velocità: 5.6km/h
In movim.: 03:34:27h, Velocità: 7.7km/h


TRACCIA:





FOTO :
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Colli Euganei : RAVE e BLULINE

01 Dicembre 2018 - sab



Prima uscita sui colli Euganei (che vergogna!).
Accompagnato dai compaesani abbiamo fatto campo base a Valsanzibio e con tre ascese per il sentiero frequentatissimo da bikers di ogni sorta (sopratutto xc) Calto Callegaro ,Via scalette e Via Roverello  abbiamo fatto due volte la RAVE (parte dalle rovine del monastero di monte Orbieso) e una BLU LINE (dal Monte Gallo). 
Discese ovviamente enduristiche, tecniche , ripide, con diversi drop e passaggi difficili... bellissime, dunque, una vera palestra dove imparare a scendere come si deve! 
Solo per full generose.
Consigliata birra finale con panaro di cichetti incluso  al bar "Cafè Jolie" a Galzignano !

Ripetuto il 22/12/2018

DIVERTIMENTO :  9
DIFFICOLTA'      :  8
PANORAMA       :  7
NOTE:  ottima palestra per enduro


DATI RIEPILOGATIVI:
Partenza da Valsanzibio, inizio sentiero Calto Callegaro:

BLU LINE
salita :   6 km - 380 mt D+
discesa: 3 km - 360 mt D-

RAVE
salita :   4,5 km - 340 mt D+
discesa: 1,3 km - 290 mt D-



TRACCIA: