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Mte Corno 2015 con neve

07 Marzo 2015 - sab

Il monumento tra la neve

Uscita in solitaria sul monte Corno. Per problemi di rientro anticipato, parto dalla frazione Capitelli di Marostica in direzione santa Caterina - Lusiana per asfalto. Nessun ciclista per strada nè alla fontanella dei ciclisti di Lusiana... che desolazione...paura del freddo? 
Magari facesse freddo.. in salita sudo come un condizionatore..
Dopo la barretta a Lusiana riparto per il Corno, passo Piazza Campana e prendo la deviazione ripida per il Villaggio Bianco, tanto per farmi del male. Non contento e stremato, finito lo sterrato spacca-gambe, anzichè salire per asfalto, decido per il giro largo passando per il Cavalletto su strada bianca... si' di neve.. passati i primi 200 metri abbastanza spianati, la neve si fa' alta , 30-40 cm e più, fortunatamente quasi tutta nell'ombra del sottobosco e ben dura, tanto da poterci pedalare sopra, o quasi...più di una volta sprofondo di mezza ruota e mi pianto..
Verso la fine la carrabile e' tutta al sole e il mezzo metro di neve è flaccida. proseguo a piedi. Provo una deviazione per fare un taglio ma mi accorgo poi che il sentiero finisce in un prato, ritorno sui miei passi. Arrivo a piedi all'incrocio delle quattro strade, sicuro di trovare la strada delle malghe asfaltata bella pulita in direzione del Corno.. con il piffero! strada chiusa, solo orme profonde di camminatori. Fortuna qualche tratto vicino al guardrail è stato spazzato via dal vento forte dei giorni passati..Arrivo alla fontanella , fortunatamente ancora aperta, dove riempio la sacca, poi riprendo stavolta pero' sopra al manto di neve, anche qua bello duro, aiutato anche dalla pendenza.
Arrivo al piazzale del Monte Corno, finalmente. Il centro fondo pare chiuso, poche auto, nessuno con gli sci, nessuna pista battuta che sale al monumento come gli anni passati.. che desolazione!
Non  mi fermo nemmeno, sono già in ritardo e non so cosa mi aspetta sulla discesa verso il Turcio..se trovo troppa neve dovrò farmela tutta a piedi! Certo, potrei anche scendere per la comoda e pulita strada asfaltata verso Lusiana ma di bitume ne ho già fatto che basta in andata  e il richiamo della neve e' troppo forte!
Salgo alla Malga Monte Corno, scollino,  non mi vesto nemmeno, dalla fretta e dalla usma mi butto subito in discesa... ma mi fermo anche subito ! 60-70 cm di neve, soffice e leggera, pare sintetica, tutta portata dal vento... Ma non mi perdo d'animo: guardo avanti: più giù pare ci sia una scia semisepolta di una pista di fondo che scende proprio a valle.. mi ci butto sopra e si va alla grande, pur affondando. Arrivo in fondo alla discesa.. la ex pista entra del boschi, decido di non seguirla, si allontana troppo. Proseguo sul sentiero che conosco ma qua non vi e' passato nessuno.. Ma le neve e' dura e tiene, mi diverto come un matto, si va veloci tanto da dover continuare a frenare con il posteriore.. che spasso! Ci sono pure diversi mucchi di neve di traverso da prendere in velocità e farci il salto... altro che bike park! Trovo una signora escursionista che sale , mi guarda tra il meravigliato e l'impaurito...rallento, la saluto e mi rifiondo in picchiata passando sopra alle sue orme, trovandomi ancora meglio.
Di neve ce n'e' davvero tanta.. in alcuni punti, ammucchiata dal vento arriva anche al metro, fiondandoci sopra in velocità la  si salta se e' dura o ci si passa attraverso a mo' di spazzaneve se molle...che divertimento !!!!.
Arrivati ai tronchi del Turcio riprendo la monotona statale asfaltata e scendo in picchiata fino a Marostica.. qualche crampo sul finale ma c'e l'ho fatta, contentissimo per la discesona che ha ripagato ampiamente tutti gli sforzi!



PANORAMA: 7
TRACCIA: 7

Dati riepilogativi 
Km:          tot.47,28 km 
Dislivello :
1.468
Max alt.:
1.323 mt
Durata:tot4h,30 min

in mov.4h, 00 min
Vel.media10,3 Km/h

max51,5 Km/h
Tempi:salita2:39 h

discesa1:14 h
Meteo:
sole



Difficoltà:
media
Note:
migliore discesa su neve 2015!
      
Traccia :
    
FOTO :
link a PICASA
Il Summano e sullo sfondo le piccole dolomiti
1a deviazione in salita al Corno
la neve si fa alta..
incrocio delle 4 strade.. tanta neve!
alcune schiarite sulla strada verso il Corno
la fontanella del ciclista
chiuso
strada spazzata
  monumento
che panorama!
primo tratto in discesa.. si sprofonda!

Asiago Snow in solitaria

21 Febbraio 2015 - sab

Autoscatto 

Meteo uggioso previsto per il sabato e domenica... si prospettava una due giorni di astinenza sportiva.
dovevo però risalire a Cesuna a recuperare il giubbino gentilmente in deposito presso il panificio Frigo...
Cerco di approfittare della debole probabilità di uno spiraglio il sabato mattina per salire in altopiano.
Mi porto anche la Pivot, si sa mai che l'omino meteo toppi e spunti il sole...
Sento anche LucaG che parte da casa per un giro a Marostica e anche un nuovo amico conosciuto sul web, Andrea, anche lui in giro per i colli Marosticensi.. potrei salire presto e ridiscendere per poi trovarmi con loro...
Parto alle 7.30, alle 8.30 sono gia' a Cesuna a prender giubbino (e ottimo pane fresco!).
Come esco trovo un signore del posto e parlando del più e del meno mi dice che i sentieri (carrabili) sono stati battuti ma , al contrario degli altri anni, non sono chiusi e a pagamento...
Ora comincia a fioccare, salgo in macchina per scendere.

La storia delle stradine battute mi attira... perché' non approfittarne ora che sono aperte? Mi fermo al piazzale del Boscon, parcheggio, avviso i compari che mi fermo qua sopra, scarico la pivot e mi butto sulla neve. Inizialmente c'e un sentierino con neve bella pestata da bipedi e ciaspolatori, poi passato sotto all'arco del mini-cavalca(ex)ferrovia la conferma: strada battuta con gatto delle nevi, scie di fondisti sulla destra. Mi metto sopra e salgo fianco a fianco con un fondista con cui scambio qualche parola. 

Il fondo e' ottimo, ovviamente, grip eccezionale.. si fa meno fatica che sul ghiaino estivo! Non incontro anima viva sulla pista, fino al Baito Boscon, crocevia di diversi sentieri.
Qui mi fermo a scattare qualche foto e selfie, poi vorrei proseguire per il Rifugio Alpino.
Qua pero' la neve e' ancora pressoche' come 15 gg fa, ancora alta e per nulla pedalabile... visto sono 4,8 km da farsi a piedi ed in salita, desisto. 

Ritorno al Baito, decido di salire a destra verso il Kaberlaba. 
Qua incontro qualche fondista che scende... mi faccio da parte, fuori pista per non ostacolarli (o impaurirli) e continuo a salire.


Arrivo ad un bivio (vedi cartello) con divieto di discesa in direzione Kaberlaba e molto trafficato in direzione opposta.. desisto.
Lascio i fondisti godersi la loro pista e faccio dietrofront nuovamente verso il Baito. Ora si gode.. discesa a palla, nessuno sulla pista, gomme che tengono l'incredibile, che goduria !
Al baito opto per l'ultima possibile sentiero (ce ne sarebbe un altro me non e' battuto) prendendo per Cesuna. Anche qua solo il fondista della salita e due persone a piedi con il cane.. falsopiano fino a Cesuna, poi la pista finisce. Altro dietrofront, sempre direzione del Baito. 

Ora non mi resta ora  altra scelta che scendere verso il cimitero Inglese e ritornare all'auto... altro spettacolodi discesona ! Incontro un folto gruppo di escursionisti ( a piedi sulla pista!) poi il nulla... non si può chiedere di meglio per scendere a palla di cannone!



PANORAMA: 7
TRACCIA: 7

Dati riepilogativi 
Km:          tot.15,0 km 
Dislivello :
400
Max alt.:
1.184 mt
Durata:tot2h






Difficoltà:
facile, in pista
Note:
--
      
Traccia :

    
Foto :