Uscita in solitaria alla scoperta di nuovi sentieri sul monte Corno.
Vista l'esigua disponibilita' di tempo decido per partire un po' alto, precisamente dalla frazione di Mare e salire via asfalto via Lore, Mortisa, Monte.
Lunga salita ma trovo un altro biker, Riccardo e salendo in compagnia la fatica si affievolisce. Ci separiamo poco dopo la Busa Fonte, una volta arrivati alle 4 strade, dirigendomi io verso il monte Corno.
Arrivo che il cielo e' coperto da nuvole basse. Il silenzio del posto, i colori autunnali e la nebbiolina trafitta qua e la' da deboli squarci di tiepido sole, rendono l'atmosfera quasi surreale.
Scendo un centinaio di metri su asfalto , prendo la strada bianca a dx e raggiungo la Malga Mazze Inferiore. Volendo si potrebbe imboccare il sentiero già sul bivio delle 4 strade, proprio di fronte al capitello della Madonna del C.B. (si, proprio il baracchino!) scendendo per il prato. Raggiunta la malga, si deve passare oltre, attraversando ahimè un pendio erboso ridotto a letamaio a cielo aperto!
Si procede a piedi, pieno di sassi, buche fatte dal bestiame e rovi da attraversare.. finalmente sbuco su un largo sentiero, imboccato il quale e sceso per qualche centinaio di metri passando prima per un cancelletto, si restringe e in single trail scende piuttosto rovinato e invaso dalla vegetazione ma sempre pedalabile e mai esposto. Sarebbe molto divertente, se fosse un po' più agevole.
Scendo fino ad incrociare una forestale, poi decido di deviare verso sinistra , su un lungo sentiero dapprima su tagliafuoco, poi su impervio s.t. invaso ancor piu' dai rovi e sbuco all'altezza del Covolo, più o meno.
Qua trovo alti due bikers enduristi e mi metto dietro a loro, esplorando un tratto di sentiero non presente sulle mie mappe, sentiero dapprima costituito da fondo ciottoloso, poi scassato quanto basta per riuscire a farlo, un paio di punti a parte e infine su sottobosco compatto.
Usciti a Mare, io mi fermo all'auto e loro invece imboccano un altro sentierino che li porta a scendere ancora fino ai pressi di Lugo.
Un bel giro, da fare pero' quando la vegetazione non invade i sentieri ed il fondo è bello asciutto.