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Carega 2020

27 Giugno 2020 - sab

Chiesetta degli Alpini presso Passo Pelegatta

Ritorno sul Carega, stavolta con partenza da Crespadoro, ispirato ad un giro dei Ruotalpina, ma con varianti a scendere per renderlo più divertente. 
La giornata calda e l'umidità pazzesca non agevolano la lunga salita fino al Rif. Scalorbi avvolto dalla fitta nebbia. Risalendo ancora alla forcella Plische riappare il cielo azzurro, l'aria è più respirabile ma il caldo fa sempre da padrone e ci sono altri due denti da fare: il Paso della Lora e il passo Zevola. Il fondo è quasi sempre pedalabile, pochi i tratti a spinta, massimo due minuti di portage sui tratti più ostici. Presente diversi tratti esposti ma sempre su sentiero largo.
Discesa nella parte alta divertente e mai difficile, poi abbiamo evitato la pallosa mulattiera su strada bianca previsto per il Rif Bertagnoli deviando su un fantastico sentiero fino a loc. Lovati di Sopra. 
Ripresa la traccia si scende per sentiero con qualche tratto in saliscendi e diversi attraversamenti del torrente fino all'arrivo a Ferrazza. Giro molto impegnativo per tempo in sella e dislivello.
Consigliato da fare in autunno con clima più fresco.

DIVERTIMENTO :  7,5
DIFFICOLTA'      : 8
PANORAMA       :  8
NOTE:  giro molto impegnativo


DATI RIEPILOGATIVI:

Lunghezza: 49km, ↗2405m, ↘2365m
Tempo: 09:33:15h
In movim.: 07:07:33h

Inizio: sabato 27 giugno 2020 06:18:49
Fine: sabato 27 giugno 2020 15:52:04



TRACCIA:


FOTO :
L'ALBUM COMPLETO lo trovate cliccando qui:  GOOGLE PHOTO













Carega: Giazza - Fraccaroli - creste - sent E5

07 Luglio 2019 - dom


Rif. Fraccaroli e Cima Carega 

Seconda uscita spettacolare sul Carega, stavolta con partenza da Giazza (759 m), nel veronese e con la compagnia di Diego.
Noi abbiamo parcheggiato prima del centro del paese, ma volendosi risparmiare quasi 400 metri di dislivello si può arrivare con le auto sino al Rif Boschetto (1151), a patto di trovare dove parcheggiarla, visto il traffico da centro commerciale di oggi...
Tutta salita in asfalto fino alla sbarra del tornante poco sopra al Boschetto dove inizia una lunga carrabile con il fondo ghiaioso ma ben pedalabile che porta allo Scalorbi (1769 m). Dopo uno spuntino ed una cola veloce imbocchiamo i sentieri 6, 109 e 157,che in 4,5 km e 500 metri di dislivello su fondo via via più pietroso, ripido e impedalabile, porta al rif Fraccaroli(2238 m). Ultime rampe da fare a spinta.
Panorama magnifico, rovinato solo dalla solita nuvola fantozziana che tempo di prendere una birra per mandare giù la piadina si presenta nera e minacciosa avvolgendo tutto nella fitta nebbia. 
Decidiamo di salire ancora un poco verso ovest a prendere il sentiero alto delle creste, cosa che ha senso fare solo con bel tempo per il panorama, non oggi quindi, poi discesa molto tecnica e insidiosa per pietre e radici, almeno fino al 108b. 
Sbucati sul 109 fatto  all'andata, risaliamo brevemente direzione Scalorbi, deviando pero' prima verso il biv.-malga Campobrun a prendere il sentiero 185 (segnato E5) divertente seppure impegnativo. 
Si esce in loc. Dogana Vecchia riprendendo a scendere la strada dell'andata, facendo qualche taglio ma occhio ad alberi e/o rami al suolo e canali di scolo in cemento ! 
Arriviamo a Giazza, dove nel frattempo, ci dicono, ha diluviato: anche per stavolta siamo tornati asciutti!


DIVERTIMENTO :  8,5
DIFFICOLTA'      : 8
PANORAMA       :  9
NOTE:  giro superpanoramico, discese impegnative per fondo smosso


DATI RIEPILOGATIVI:

Lunghezza: 30km, ↗1595m, ↘1590m
Tempo: 06:09:31h
In movim.: 04:49:17h



TRACCIA:


FOTO :
L'ALBUM COMPLETO lo trovate cliccando qui:  GOOGLE PHOTO

 animale autoctono?

 Rif. Pertica

 sent. 109
 Rif. Scalorbi
inizio sent 108B 
 guardando indietro..
  
 sent. 108B
sent. 108 
 arrivo al Fraccaroli
Rif. Fraccaroli 
 sentiero delle creste
Diego tra la nebbia 
stelle alpine 
inizio discesa su E5

Recoaro 1000 - Passo Lora - Rif. Battisti

8 Giugno 2019 - sab

Flavio al Passo Zevola 

Uscita super-panoramica con Flavio sulle pendici del m.te Carega. 
Partenza da Recoaro 1.000 presso zona degli impianti di risalita, purtroppo chiusi forse definitivamente. Faticosa salita con pendenze spacca-gambe sino a monte della seggiovia, all'ombra del bosco ma sotto una cappa di afa opprimente. 
Arrivati al rif. Montefalcone (chiuso, ovvimente) seguiamo in falsopiano il sentiero 202 accompagnati da sparuti runners della Durona Trail. Il sentiero è spettacolare, si snoda in costa al monte Gramolon sulla destra e a strapiombo sulla sottostante Val di Freselle sulla sinistra, ma è abbastanza largo da non creare problemi di vertigini e soprattutto pedalabile. Il culmine del panorama si ha al Passo della Zevola, dove si apre dinnanzi a noi la veduta della cima del Carega con ben distinguibile il Rif. Fraccaroli, sul limitare del manto nevoso che ancora lo ricopre. Data la chiusura del rifugio, arrivati per un sentiero stupendo al Passo della Lora (m.1716) decidiamo di scender per il Rif. Battisti (m.1275) tramite il sentiero 110. 
La discesa però è tutta su sassaia smossa che scende a tornantini, con l'aggravante di una frana che si è mangiata tratti di sentiero dalla cima fino a 3/4 della discesa, obbligando a scendere dalle bici per superare i massi più grossi. L'ultimo tratto è invece piu' pulito e flow, peccato duri poco... 
Birra al Battisti e poi breve salita per imboccare il sentiero 120 Colle della Gazza, attraverso prati e larghi sentieri. 
Un bel giro, faticoso in salita ma ripagato da panorami mozzafiato. Da esplorare il sentiero 279 verso Malga Terrazzo, a vista sembra promettere bene! Discesa non eccezionale, almeno finchè non verrà sistemata. Presenti Flavio ed io.



DIVERTIMENTO :  7,5
DIFFICOLTA'      : 7
PANORAMA       :  9
NOTE:  discesa franata

DATI RIEPILOGATIVI:

Lunghezza: 25km, ↗1060m, ↘1070m
Tempo: 05:28:26h,
In movim.: 03:41:41h, 


TRACCIA:



FOTO :
L'ALBUM COMPLETO lo trovate cliccando qui:  GOOGLE PHOTO