Grappa tra Guerra e Paesaggi (MTB – Trekking)

02 Giugno 2011
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Tra problemi fisici, impegni famigliari e lavorativi tocca a me preparare un giro per uscita con Ale e Manuele.
3 Possibilità:
  1. Giro colli alti fatto con FabioS e Giampiero con la neve
  2. Partenza da Cima Mandria – 152 – Cima Grappa – 156
  3. Cima Mandria – 152 – Val delle Mure
Alla fine si decide per i Colli Alti, lasciamo la macchina in una piazzola sulla dx dopo il tornante N°9 zona Colle Averto/Cava di pietra e saliamo su stradina asfaltata non trafficata che porta poco sopra l’albergo Camposolagna. Troviamo un cartello che segna un percorso con museo all’aperto sulla guerra 15/18.
Ci guardiamo e subito decidiamo di andare a vedere queste trincee anche se controllando la cartina notiamo dei punti un po’ ripidi.

Percorso inizialmente su strada bianca fino ad arrivare alla casera Andreon. Qui si trova il museo all’aperto con varie trincee, ricoveri, postazioni, luogo molto bello e pieno di storia (da ritornare a piedi e leggersi con calma le varie tabelle)
Da qui si segue il segnavia azzurro che ci porta subito in mezzo al bosco tra trincee e grotte, cominciano le prime scarpinate (30,35 % di tutto il percorso) con tratti ripidi, trincee da passare, salite e discese ripide.
Appena il terreno permette subito in sella e i tratti pedalati sono stupendi tra tecnici e scorrevoli.
Si prosegue lungo il segnavia e dopo scarpinate e pedalate arriviamo a Ponte San Lorenzo.
Seguiamo sempre il segnavia azzurro che percorre il letto di un torrente dove l’acqua si vede solo con le piogge, il terreno è pieno di rocce e salti impossibili da fare in sella nella prima parte ma percorribile nella parte finale. (A casa mi sono accorto che poco sopra la nostra posizione c’era il sentiero N° 60 che correva vicino a noi a pochi metri)
Parte finale su strada bianca sopra la valle Santa Felicita che porta al tornante N° 9 poi salita sulla provinciale per 1 km arriviamo alla macchina.
Partecipipanti: FabioO, Ale e Manuele
Km: 15,00



Traccia Gps e Mappa:



Foto:
 
 
 
 

Lago Senaiga - Celado - Cima Campo - Col Perer

08 Maggio 2011
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Lunga uscita "escursionistica"  tra i confini delle province di Belluno e Trento.

La traccia e' quella segnalata da Francesco di RUOTALPINA  con qualche variante in loco.
Partenza dal Lago artificiale di Senaiga, direzione Celado, Castel Tesino, Cima Campo, Col Perer e rientro alla partenza in zona Lamon.
Si percorrono in un altalenarsi lunghe strade secondarie asfaltate tra vallate panoramiche e con scarsissimo traffico e sterrate tra i fitti boschi, mai con pendenze troppo rilevanti.
Il tragitto e' molto lungo, 54 km , per cui dando una occhiata alle mappe satellitari di Google decidiamo di fare qualche variante ed accorciare anche se alla fine tra panini all'osteria  e ciaccole varie sforiamo ugualmente le 5 ore di pedalata.
Convinti di trovare una discesa tecnica  e ripagante della lunga salita fatta, rimaniamo un po' delusi perchè dei "16 Km e 1100 metri di discesa"  rileviamo parte sono in asfalto ed i rimanenti su strade di esbosco in terra talmente battuta e levigata da sembrare cementate.
Altra delusione: convinti che dal Forte Leone di CimaCampo fosse tutta in discesa, dalla Loc. Col Perer ci troviamo a percorrere con gia' 4 ore di padalate sulle gambe una forestale dapprima leggermente in leggera salita, poi via via con susseguirsi di rampe sempre piu' ripide sino a pochi km dalla fine traccia ove la discesa si fa decisamente ripida e piuttosto insidiosa perche' in ghiaino piuttosto scivoloso. 
Tirando le somme, un bel giro, molto panoramico (notevole il panorama a 360° con viste su Valsugana e Feltrino salendo sopra al Forte ora chiuso per restauro)  ma  forse adatto piu' ai mesi autunnali come tour di fine stagione, comunque nulla di tecnicamente emozionante.
Unica accortezza: portarsi una batteria di ricambio per il navigatore .. a forza di frequenti consultazioni e perdite di segnale abbiamo corso il rischio per pochissimi mA di rimanere " a piedi" proprio negli ultimi km tra bivi e incroci nei fitti boschi, senza supporti cartacei lasciati a casa... ma ce l'abbiamo fatta anche stavolta.

Partecipi al tour marathon: FabioS e Gianpiero






Dati riepilogativi:
Km:           50 Km 
Vel. media/max: -- -
Tempo: 5h, 30 min
Dislivello : 1102 mt - complessivo1800 mt
Max altitudine: 1500 mt
Meteo: freddo alla partenza, +25 gradi all'arrivo, sole 
Difficoltà: facile ma lungo
Note: panoramico



Traccia Gps e Mappa:

                              devo sistemare ed unire vari pezzi, verra' pubblicata a breve, intanto vi do' il link dell'originale e l'altimetria:


Foto:
 
 
 

 
 
 
 
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Ultima Neve

01 Maggio 2011

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Uscita kamikaze in solitaria.
Destinazione Monte Corno: 4.30 ore,  85 km,  2 sole pause, 15 gg che non salgo in bike... risultato?  rientro con pricipi di crampi e gola arsa (finito pure il serbatoio) e velocita' lumaca da Marostica.
In compenso contento per aver trovato una (ripida) scorciatoia per salire al Monte Corno da Piazza Campana ed accorciare qualche km di strada asfaltata e trafficata.
Salita da Marostica,Val d'Inverno, Lusiana, Piazza Campana.  Rientro per  la SP72 Bassano-Asiago, Conco , Crosara, Marostica.
Bellissimo il panorama da sopra il Corno, colline verdi e gialle di fiori di tarassaco, bello pure il rientro attraversando fitti boschi di abeti avvolti dalla nebbiolina con ancora qualche cm di neve al suolo.. peccato per il freddo cane il discesa ed i piedi gelati !






Dati riepilogativi:
Km:           85 Km 
Vel. media/max: 18 Km/h - 58 km/h
Tempo: 4h 30min
Dislivello : 1278 mt 
Max altitudine: 1374,5 mt
Meteo: +21 gradi, sole 
Difficoltà: medio-difficile per Kmtraggio
Note: scoperta nuova scorciatoia da Pza Campana



Traccia Gps e Mappa:



 Foto:
 

 

Marostica: marcia del Beato in MTB

17 Aprile 2011



Uscita per un giro a meta' tra l'esplorativio e meta' AM..
abbiamo cercato nuovi sentieri per salire a Pradipaldo da Marostica infiltrandoci tra i marciatori della Marci Del Beato.. abbiamo però desistito, salite con pendenze superiori al 25% su terreno ghiaioso smosso..
ma prima o poi lo rifacciamo, sto cercando una  mappa dei sentieri..

Abbiamo quindi ripiegato per fare due giri piu' conosciuti, zona Rosina, con discesa a palla sullo sterrato..
Nota negativa della giornata: il movimento centrale /guarnitura ha ricominciato a gracchiare di
brutto.. sostituzione il vista !
 All'appello: Dennis, FabioS,  Paolo, e nuova entry Stefano B

No tracce gps e foto

Grappa: sent. 105 + 97

10 Aprile 2011

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Si comincia a fare sul serio! 
Prima uscita  impegnativa sul Grappa per questa stagione 2011.
Partenza da Sant' Eulalia, oramai divenuto il campo base piu' comodo per chi vuole scalare il Massiccio da uno dei suoi numerosi sentieri.
3 Km di leggera salita verso il centro di Crespano e  via di brutto con i 4 km di rampa al 20% in asfalto della Madonna del Covolo. 

Breve pausa rigenerante alla fontanella del santuario e poi sotto con i 9 km di salita ininterrotta sulla famosa mulattiera.
Arrivo all'Ardosetta, dove la neve ora relegata solo nelle zone in ombra, ha lasciato da poco spazio ad un tappeti di fiori di Crocus
bianchi e violetti.
L'idea sarebbe ora di raggiungere il sent. 100 e scendere sino loc. Campo Croce per prendere il sent.97 ma , vista l'ora tarda e la forte
probabilita' di doverlo fare con la bici in mano, scendiamo per asflalto sino a ll'imbocco del 97.
Il sentiero, a noi nuovo, si presenta tutto in single track immerso nel bosco, piuttosto ripido e a tratti sconnesso, richiede una buona dose di
adrenalina e di tecnica ma eventuali errori vengono perdonati in quanto non e' esposto e talmente fitto di alberi e arbusti che, come e'
successo un paio di volte, ci si ritrova aggrappati e mo' di koala prima di rovinare per terra.. vero Ale?
Oltre che ai voli acrobatici, c'e stato un susseguirsi di cadute di catena e soprattutto di forature... sarà anche  un caso ma quelli con
le gomme latticizzate (io e Gianpi) non hanno avuto alcun problema di sorta con pizzicature & spine...


Tutto sommato una bella discesa, molto piu' adrenalinica e meno spaccabraccia del  sent.95.. forse con un terreno meno secco e piu'
compatto a frenare ci si affaticava meno le nostre povere dita.. 

Sono sicuro che a rifarlo una seconda volta, ora che lo si conosce, si puo' osare e divertire molto di piu' !

In caduta libera: FabioO, FabioS, Gianpi, Ale, Lele.







Dati riepilogativi:
Km:           26 Km 
Vel. media/max: 8 Km/h - 62,2 km/h
Tempo: 3h 15min
Dislivello : 1270,5 mt 
Max altitudine: 728 mt
Meteo: +25 gradi, sole 
Difficoltà: medio-difficile
Note: da rifare ! 
Attenzione alle forature e pizzicature!




Traccia Gps e Mappa:




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PROSECCHISSIMA 2011: prova percorso

03 Aprile 2011
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Sveglia prima dell'alba per essere a Miane alle ore 8. 
Oggi ho deciso, anche se da solo a provare il percorso della Prosecchissima 2011, per l'occasione oggi aperto al pubblico e tutto tabellato; ressa di bikers a parte e mancanza di ristori (ahime') sara' comunque come essere in gara.
Partenza ore 8.15 in solitaria ma con il contorno di diverse decine di biker, chi piu' e chi meno in forma.

Il divertimento pero' si trasforma subito in sofferenza: a nemmeno 1 km dal via si affronta il salitone piu' imponente della giornata: un dislivello di 400 metri su rampe di cemento con punte del 20%: una vera e propria spaccagambe !
Si scende poi velocemente alla statale, si percorrono qualche centinaio di metri e poi ancora su e giu' in un susseguirsi di rampe verticali e passaggi tra i filari di colline a vigneto e boschi.
La giornata e' magnifica: sole splendido, 23 gradi, una marea di biker sul percorso ottimamente segnalato (addirittura i cartelli prima dei salitoni con indicato lunghezza,  dislivello, altezze).. l'unica cosa che manca sono l'acqua e le gambe per pedalare...
Per la prima, dopo esser rimasto a secco, pongo rimendio  in un casolare con rubinetto bello in vista, per le seconde al cartellodei -20 Km all'arrivo ho dovuto diminuire drasticamente il numero di giri, mettere il primino in salita e fare frequenti pause per evitare possibili crampi..

Il percorso e' bellissimo: il fondo e' molto asciutto, a tratti addirittura polveroso. Le salite micidiali lasciano però spazio a discese in single track tra i boschi veramente veloci e belle, anche se a tratti impegnative e con rapide inversioni di direzione.  
Ottimo anche il panorama, forse ancor piu' spettacolare con il verde le viti ora in fase di germogliazione o con i colori del''autunno. Peccato alcuni tratti siano in proprieta' privata e quindi non percorribili al di fuori di queste occasioni.


Riassumento: e' la mia seconda presenza su circuiti di gara, questo e' molto piu' impegnativo della Costabike, ma pure piu emozionante, direi un percorso MEDIO-DIFFICILE anche in ragione dei 1480 metri complessivi di dislivello affrontati a inizio stagione.
Peccato a chi se l'è persa !


In fuga solitaria: FabioS






Dati riepilogativi:
Km:           42 Km 
Vel. media/max: 11,2 Km/h - 44,1 km/h
Tempo: 3h 45min
Dislivello : 1480 mt complessivi
Max altitudine: 728 mt
Meteo: +23 gradi, sole 
Difficoltà: medio-difficile
Note: da fare con piu' allenamento sulle gambe!


Traccia Gps e Mappa:







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Asolo by FabioO

03 Aprile 2011

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Partenza da casa alle 7:15 e trasferimento su asfalto fino ad Asolo (10 km di riscaldamento visto la temperatura intorno ai 6°-7°)

Arrivo ad Asolo con calma e comincia la salita lungo via Forestuzzo (strada ospedale), salito fino al semaforo del foresto nuovo prima girando su via biordo vecchio e poi tramite sentiero 34 che si può fare tutto in sella a parte qualche punto dove si trovano dei gradini in cemento.

Dal semaforo Sali scendi su asfalto che porta al bar al bersagliere e poco più su si prende il sentiero 39a carino in mezzo al bosco.

Arrivati al sentiero 51a parte molto bella e tecnica in mezzo al bosco mi delude con un ripidone pazzesco che a malincuore mi fa scendere e spingere la bici ( peccato aver fatto questa sentiero in salita).

Proseguo e salgo lungo il sentiero 52 che incontra il principale delle 2 Rocche, anche qua bei tratti in mezzo al bosco a volte tecnici a volte scorrevoli ed altra nota stonata ultimi 200 mt di salita da fare a piedi e spuntiamo sul sentiero numero 1 sotto al casolare vicino a San Giorgio. (2 sentieri da fare assolutamente in discesa (foto 307-308-312-313).

Tappa a San Giorgio con discesa dal lato sud ripidissima e sbaglio sentiero scendo per il 55 invece che per il 54 e in 1 minuto mi ritrovo su strada cementata che veloce porta a Coste.

Non  volevo scendere su asfalto e quindi ho preso una laterale che su sentiero stretto e molto tecnico mi riporta sul 53 (questa parte non mi è piaciuta) che prendo verso sud in discesa che mi riporta su asfalto.

Da qui vedo sulla cartina che sono vicinissimo al punto dove avevo preso il 52 prima e quindi discesa bellissima sul 51a fino a trovare di nuovo l’asfalto che porta a Crespignaga.

Decido di fare l’ultimo sentiero che porta al foresto Nuovo ma nota stonata della giornata foro e grazie alla bomboletta di aria compressa faccio gli ultimi 10 km a tutta.

Arrivato a casa ultimi 500mt a piedi con la ruota ormai a terra.

Presente solo FabioO







Dati riepilogativi:
Km:           39 Km 
Vel. media/max: 15 Km/h - 39 km/h
Tempo: 2h 36min + soste
Dislivello : 300  mt circa
Max altitudine: 488 mt
Meteo: +23 gradi, sole 
Difficoltà: facile
Note: provati nuovi sentieri!


Traccia Gps e Mappa:

Asolo by FabioO at EveryTrail
EveryTrail - Find trail maps for California and beyond


  











Foto: