COSTABIKE 2010

10 Ottobre 2010

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La mia prima "gara" !!
Accompagnato dall'irriducibile Dennis e dalla comune voglia di sfogarsi dopo diverse settimane di stop, ci siamo presentati belli carichi alla partenza delle COSTABIKE 2010, svoltasi sulle colline di Costabissara.
Piu' di 600 i partecipanti, composti data la natura non competitiva della manifestazione, dalla piu' ampia eterogeneita' di eta' e mezzi: dai ragazzini di 12 anni all'anziano, dal cicloamatore con bici da supermarket con i cantilever e gomme lisce,  ai superdotati con Ibis in carbonio o super-enduro con sospensioni da 180 e gonme da 2.5 !!; sul piazzale del parco del donatore ove era fissata la partenza, pareva di essere all' Expobici...
Mattinata freschina ma non ho affatto rimpianto di essere partito in tenuta estiva, dopo pochi km di salitelle il caldo si e' fattto sentire.
Percorso misto tra asfalto (poco, quasi tutto in salita, fortunatamente) e sterrati tra trodi infangati, pendii erbosi, pozzanghere da guinness e discesoni viscidi e parecchio accidentati dove gente non avezza e con mezzi non adeguati creava ingorghi alla carovana.. fortunatamente, capito l'andazzo li abbiamo sorpassati e abbiamo avuto via libera, divertendoci come bambini tra drop e single track molto belli e sopratutto sgombri!
La difficolta' non era elavata, anche se qualche tratto in salita costringeva di scendere bici alla mano, forse il terreno un po' pesante che tagliava le gambe ma nulla di impossibile.
L'unico mio rammarico e aver tirato un po' troppo nei sorpassi in salita (facevo il vuoto!) e, viste le settimane di stop fatte, di essermi cercato qualche principio di crampi sugli ultimi km di gara.. nulla comunque di bloccante.
Dennis in continuo litigio con il cambio,  ha pagato le salite fatte con rapportoni ma se l'è cavata bene pur se sfinito.
Finale con sopressa (panino) e con sorpresa.. ho pure vinto l'ultimo premio estratto alla lotteria abbinata : un borsino sottosella, piccolo ma utile, mi serviva!
Ora mi vien voglia di provare a farne qualche altra... alla prossima !






Dati riepilogativi:

Km percorsi:           40,00 Km
Vel. media: -- Km/h
Tempo: 3 ore
Dislivello : --- 
Max altitudine: ---
Meteo: parz. nuvoloso al mattino-sole 
Difficoltà: salita: alcuni tratti imegnativi per fondo e lunghezza discese: troppo corte...scivolose ma non impossibili
Note: Tanta gente !!!


Traccia Gps :            by Belobo


Altimetria:          

Foto:



Miane Jones

10 Ottobre 2010 - gruppo FabioO

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Uscita - avventura per gli assenti della Costabike nella zona di Miane ma non per il giro della prosecchissima:  in giro senza traccia e cartina!

Presenti in 5
FabioO, Lele(Manuele conosciuto da FabioBike in occasione del giro ad Asiago), Ale, Delo(Diego) e Andrea
Partenza alle 7:15 da Riese e alle 8:04 Pronti in sella e subito problemi al cambio per me.
Tappa al bar per caffè e poi partenza verso la chiesetta della Madonna del Carmine.
 Primo tratto su asfalto con strappo duro dopo 3,5 km circa e di nuovo tappa.
Lele in versione fungaiolo. Si riprende e via su sterrato usando le tecniche del corso riusciamo ad evitare la svolta
a destra e arriviamo ad un agriturismo chiuso e vicolo cieco.
Si ritorna indietro e finalmente arriviamo alla chiesetta.

Si riparte inizialmente discesa su asfalto e poi su single track bellissimo ma la gioia dura poco..
ci troviamo su sterrata bianca per poi trovare ancora asfalto e per variare un po’ mi faccio una ventina di scalini.
 
Ancora asfalto poi su indicazione di Manuele prendiamo una sterrata nella zona di Campea e troviamo subito fango poi un torrente che dobbiamo percorrere per circa 300m.
Sbagliamo strada e ci troviamo in un sentiero non percorribile in mtb.



Ritorniamo indietro e saliamo su sterrato con rampe ripide e dissestate, il corso è servito ma nessuno riusciva a seguire Lele con la sua nuova bici in CARBONIO (Vero Ale).

Dopo una salita impegnativa è ora della discesa ma non troviamo subito il sentiero e quindi ci perdiamo il divertimento di una bel pendio su erba.
Io e Lele decidiamo di risalire (A spinta) e giù sull’erba. Seconda parte della discesa in mezzo ai vigneti fino all’asfalto che ci porta alle macchine.
Un complimento ad Ale che alla 2 uscita ha fatto 20 km e circa 600mt di dislivello..!







Dati riepilogativi:

Km percorsi:           20,00 Km
Vel. media: -- Km/h
Tempo: 3 ore
Dislivello : 600 mt
Max altitudine:
Meteo: parz. soleggiato 




Traccia Gps :            by FabioO

Altimetria:          

Mappa:



Asiago - Kaberlaba - Cima del Porco- Mte Corno - Turcio - Prunno - Clama

26 Settembre 2010

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Giro veloce su strade sterrate e forestali immese nei boschi immediatamente a sud di Asiago.
La giornata si presente piuttosto freddina, 5° alle 8.00, ma ben presto vuoi per il rasserenarsi vuoi per la ripida salita (su asfalto) al Kaberlaba, si e' costretti a fermarsi all'inizio del bosco a levare un po' di strati..
Il fondo si presenta piuttosto impegnativo perche' molto sconnesso e , in qualche breve tratto fangoso con pozzaghere anche di dimensioni ragguardevoli  per le piogge del giorno precedente, ma comunque molto pedalabile e senza pendenze troppo accentuate (troppo poco per mettere in pratica gli insegnamenti del corso!)
L'itinerario preso a spunto e' tratto da una vecchia guida Ediciclo, per cui niente traccia gps bella e pronta ma anche con solo la carta alla mano risulta difficile perdersi.
Decidiamo arrivati alla cima del Porco di deviare sul vicino Monte Corno da dove lo spettacolo del panorama sulla pianura veneta si infrange dapprima con tutta la cacca di mucca tirata su' tagliando per i prati, poi contro il caldo invito di alcuni cacciatori in appostamento dietro alla vegetazione con i fucili spianati  in direzione di un bel tratto di single track che si addentra tra il bosco.
.. siamo tutti infangati.....meglio non rischiare di  essere scambiati per un gruppo di cinghiali!
Ridiscendiamo al monumento del Monte Corno per buttarci su una una veloce e divertente mulattiera con arrivo alla Localita' Turcio. Da qui, per ritornare al punto di partenza senza farsi la statale in asfalto prendiamo il sentiero cha dalla localita' Prunno porta alla contrada Clama ed infine all'abitato di Asiago.
Presenti all'alzabandiera oltre al sottoscritto, FabioO e nuova entrata, speriamo continuativa, Manuele.





Dati riepilogativi:

Km percorsi:           31,00 Km
Vel. media: 13,5 Km/h
Tempo: 2,15 ore
Dislivello : 470 
Max altitudine: 1.533
Meteo: parzialmente coperto/sole - fresco
Difficoltà: salita: asfalto 4km, resto sterrato roccioso piuttosto dissestato con tratti fangosi sul versante del Corno
Note: Panoramico , medio-facile


Traccia Gps:            Everytrail


Altimetria:  


Foto:












Corso Mtb - base

14 Settembre 2010

 



Spinti dalla voglia di imparare qualcosa di nuovo, eccoci sulla pista permanente del BikeOffRoad alla prima nostra lezione di guida mtb.
Pensavamo di sapere tutto ma ben presto Ezio, maestro di Mtb, ci ha fatti ricredere sia con le "banali" partenze-arresti- da fermo in salita che insegnandoci le tecniche di discesa-arresto-ripartenza su terreni molto ripidi e smossi...
E noi che volevamo partire subito con quello piu' avanzato!
Appuntamento a fine ottobre per le tecniche avanzate.


Asolo: giro delle due rocche

5 Settembre 2010

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Giro alla scoperta di sentieri inesplorati sui colli Asolani, da Asolo alla Madonna della Rocca - Cornuda.
Molto utile l'incontro con uno dei manutentori dei sentieri che ci ha omaggiato di una guida con indicati (quasi) tutti i sentieri tra i comuni di Asolo- Maser e Cornuda.
Non ci resta che verificare di persona quali siano pedalabili !


Foto:



Sellaronda Tour 2010

22 Agosto 2010

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Paradisiaco!

I 50 euro spesi meglio per la passione della mtb della mia vita !
Una intera giornata tra uno spettacolare paesaggio che non ha eguali al mondo su sterrate, sentieri, prati e sensazionali single-track di tutti i tipi guidati da una guida competente e sempre disponibile.

Lasciatemi riprendere dall'estasi e vi posto il riassunto con ampio corredo fotografico (piu' di 200 foto e spezzoni video) della giornata, anche se sarà praticamente impossibile rendere la maestosita' di questo sensazionale tour.

Dubito di poter ripetere altrove una esperienza del genere... quando lo rifacciamo ???



Traccia del percorso fatto:
Kml
Percorso effettivamente fatto



Alcune foto:
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Ortigara

8 Agosto 2010

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Uscita memorabile sull'Ortigara.
Partiti da Campomuletto, abbiamo deviato per Malga Fiara poi PiazzaSaline, Monte Forno, Bivio Italia, M.te Frate e imboccato il sentiero 839 per arrivare alla sommità del Monte Ortigara (m.2106).
Qui breve visita al Cippo Austriaco e Italiano, alle trincee e alle postazioni scavate nella roccia.
Peccato per la nuvola di fantozzi che ci nascondeva con il suo fitto nebbione lo scorcio panoramico della sottostante Valsugana...
Bel giro per arrivarci, pessima l'idea di scendere per l'840-841 fino alla chiesetta del Lozze: gradoni, rocce, spaccature delle rocce rendono pressoche impossibile farlo pedalando, anzi, si e' piu' volte costretti a portarsi la bici in spalla... e questo per una 40ina di minuti almeno!
Dalla chiesetta del Lozze all'omonimo piazzale mulattiera ghiaiosa e ripida ma divertente, il resto monotona e veloce (auto)strada bianca con diversi veicoli in transito, passando dalla Busa del Diavolo - Maga Mandrielle e arrivo al punto di partenza.


Foto: