Val Campelle - 5 Croci

 9 Settembre 2021 - merc


Passo 5 Croci 

Uscita esplorativa con Alex sul Lagorai, obbiettivo la Val Campelle. 
Partenza con colazione dal parcheggio del rifugio Carlettini (m.1370).Si inizia a pedalare su strada dapprima in asfalto nel fresco del bosco poi quando la valle si apre su sterrata sino al passo 5 Croci (m.2018). Qualche foto panoramica e breve tratto in discesa sino alla malga Val Cion (chiusa). Da qui risaliamo aggirando il Col di S.Giovanni sino al passo di Val Cion (m.1974) e dopo aver cercato invano il sentiero segnato sulla Kompass facciamo qualche centinaio di metri in freeride prima di trovare una bozza di sentiero che parte su erba, poi scavata con profondi solchi ed infine, prendendo una biforcazione alta diventa carrabile e sfocia alla malga Valsorda Prima (m.1863)... Se rifatto consiglio di salire alla cima del S.Giovanni (m.2251) e da li scendere su sentiero zigzagante direttamente alle 5 Croci.
Riprendiamo così a salire per la strada dell'andata fino alle 5 croci dove scendiamo ora sul divertente sentiero sul pratone che affiancando per il cimitero delle 5 croci ci porta al rifugio Conseria (m.1845) dove ci aspetta una fresca birra ed un mega panino salsiccia e crauti. La tentazione sarebbe continuare sul sentiero 326 "Della Pace" ma scendiamo invece per il sentiero L36 "Delle Aie". Il sentiero sarebbe stato anche bello, in sottobosco, ma purtroppo ci sono dei lavori forestali e, accertato che oggi nessuno stesse lavorando, lo attraversiamo scavalcando le numerose ramaglie e cavi d'acciaio con bici alla mano.
Finito il tratto travagliato, inizia un saliscendi sempre nel bosco che diventa poi strada forestale. 
Decidiamo di tralasciare le varianti per malga Caserine dalla malga Nassere e sempre su strada bianca procediamo sul sentiero L37 che lascia il posto ad un impegnativo ma divertente saliscendi flow con qualche rampetta finale sino al Rifugio Caldenave (m.1792), all'imbocco dell'omonima vallata. Risaliamo ancora per vedere il famoso laghetto ma rimaniamo delusi nel trovarlo ridotto ad un pantano, non proprio come visto su google..
Riprendiamo la discesa su carrabile, purtroppo tralasciamo l'ultima variante "sentiero delle cave" fiduciosi che il finale sia su sentiero, ma scopriamo ben presto che traccia e carta digitale Kompass non sono allineate e quello che credevamo sentiero si rivela in realtà strada asfaltata e con rammarico risaliamo a riprendere l'auto al Carlettini.
Che dire, panorami top ma discesa da rifare in altro modo con le varianti tralasciate.




DIVERTIMENTO :  7
DIFFICOLTA'      : 6,5
PANORAMA       :  9
NOTE:  giro da rifare con varianti

DATI RIEPILOGATIVI:
Lunghezza: 31km, ↗1235m, ↘1180m
Tempo: 06:23:15h, Velocità: 4.9km/h
In movim.: 04:14:57h, Velocità: 7.4km/h


TRACCIA:



FOTO :
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Monte Creino

 26 Agosto 2021 - gio


Panoramica dal M.te Creino 

Uscita con Alex sul versante nord-est del Garda, destinazione monte Creino.  
Partenza giro dal tranquillo paese di Bolognano tra spettacolari uliveti prima e centenari castagneti per salire dapprima con pendenze importanti su asfalto, poi con interminabili traversi su sterrato sulle pendici del monte Stivo. 
Pausa pranzo a base di strozzapreti con spettacolare visuale panoramica presso la Malga Zanga poi ultimo strappo di salita su sentiero con opere di arte-natura fino alla croce sulla sommità del Monte Creino (1290) dalla quale si apre una veduta da cartolina sulla parte nord del lago di Garda sottostante e sul monte Altissimo.  
Meritevoli di visita le trincee perfettamente manutenute e le varie gallerie di mano austriaca.
Da qui iniziano le discese sui sentieri molto impegnativi perché piuttosto scavati e farciti di sassi smossi del Naranch Trail e dell' Anaconda Trail ( quest'ultimo fatto solo in parte) che non senza qualche tribolazione ci riportano al paese di Nago.
Ultimi 4 Km di discesa sulla strada panoramica verso Bolognano e chiudiamo il giro.



DIVERTIMENTO :  7,5
DIFFICOLTA'      : 8,5
PANORAMA       :  9
NOTE:  discesa super-scassata

DATI RIEPILOGATIVI:
Lunghezza: 35km, ↗1485m
Tempo: 06:30 h
In movim.: 04:30 h




TRACCIA:



FOTO :
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Rif. A. Bozzi

 20 Agosto 2021 - ven


Rif. A. Bozzi

Primo sconfinamento in territorio Lombardo,  meta della giornata il Rifugio A. Bozzi nel parco dell'Adamello con partenza da Ponte di Legno.  
Campo base presso le piscine comunali, dove nell'adiacente bar , Alex, Dario ed io ci svegliamo a suon di cappuccino e biscotto alla marmellata fatto in casa. 
Inforcate alle 9.20 le bici, ci scaldiamo per breve tratto lungo il bellissimo parco comunale e poi subito  ad affrontare l'asfalto della trafficatissima SS42 direzione Tonale. 
Fortunatamente ci leviamo dalla civiltà prendendo la bella carrabile che con pendenza costante del 6% ci porta all'incantevole borgo perfettamente ristrutturato delle frazione Case di Viso (rist. Ercavallo) ultimo avamposto dei merenderos automuniti. 
Qua comincia una lunga lunga salita con una 15ina di tornanti che salgono costantemente con qualche rampa piuttosto ripida sul sentiero n.52. 
Fortunatamente si tratta di una carrabile bella larga così le colonne di trekkers  in ambo le direzioni non ostacolano i numerosi biker in scalata e pure l'aiuto di qualche nuvolone che attenua il sole cocente, ci fa guadagnare quota piuttosto velocemente e poco prima delle 13 sbuchiamo con l'ultima rampa ai 2478 mt del rif. Angelino Bozzi. Manco a dirlo la veduta da qua è incantevole e verrebbe voglia di fare un ultimo sforzo per raggiungere la forcellina di Montozzo o il Passo dei Contrabbandieri... ma le gambe dicono di no e grazie al guizzo di Dario riusciamo a metterle sotto ad un tavolo appena liberato nella baraonda di gente presente, tavolo che condividiamo con due simpatiche ragazze locals. 
Tempo di finire il pranzo e fare due chiacchere che densi nuvoloni minacciosi si avvicinano dal Corno dei Tre signori e leviamo le ancore. 
Ridiscendiamo 300 metri circa seguendo il sentiero dell'andata, poi imbocchiamo il single track che si innesta sullo spettacolare sentiero n. 2 Alta Via Camuna, super flow e tutto in costa del Monte Casaiole. 
Dopo circa 3 km ci sono 160 metri di dislivello in salita da affrontare su due saliscendi, nulla di estremo ma invogliati dalla discesa non sono proprio simpatici. 
Si ridiscende poi velocemente su strada di servizio sin quasi alla base degli impianti del Tonale, dove inizia un bel single track  del bike park costruito con cunette, paraboliche e piccoli salti divertenti che ci riportano a Sozzine dove ci si ricollega al primo tornante fatto in andata sulla strada per il Tonale e da qui al parco  e al punto di partenza.

DATI RIEPILOGATIVI:
Lunghezza: 34km, 
↗1425m
Tempo: 06:26:59h, 
In movim.: 04:19:17h
DIVERTIMENTO :  9
DIFFICOLTA'      : 8
PANORAMA       :  9
NOTE:  giro da top ten per la discesa



TRACCIA:


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