Monte Grappa 105+156+151

17 Ottobre 2015 - sab


Segnavia del 151

Che fare dopo una settimana di piogge quotidiane? 
Terreno sassoso... dunque... Monte Grappa. Ma cosa? Poco ci manca ancora da fare... il 151 ad esempio... bene!
Partenza poco prima delle 8.00 in una giornata di sole ma con temperatura invernale (-2°), Nemmeno il caffè riesce a scaldarci, specie chi parte con le gambe scoperte come Luca e Flavio! Si tratta però di penare poco.. dopo un chilometro si sale subito per il calvario verso il santuario della Madonna del Covolo e le temperature, sia dell'aria che dell'apparato cardiocicolatorio sotto duro sforzo portano la lancetta a fondo scala, tant'è che già ad un terzo di salita cominciamo a svestirci togliendoci manicotti, cosciali e giubbini. La salita la conosciamo tutti, costante e lunga lunga ma sempre ben pedalabile. salendo di quota, però veniamo inseguiti da dense nubi.. speriamo non ci rovinino il panorama una volta giunti in quota come al solito...
Sbuchiamo all'Ardosetta, non ci fermiamo se non per due secondi, tanto da fotografare un folto gruppo di caprioli, purtroppo osservati anche dai mirini delle carabine di un paio di cacciatori... non abbiamo sentito spari, speriamo in bene per quelle povere creature...
Riprendiamo subito a salire per la carrabile che parte della sbarra, una volta attraversata la strada asfaltata della SP141. Le nuvole che salgono dal basso ci inseguono a gran velocità, cancellando il suggestivo panorama di colori autunnali come una gigantesca gomma, lasciando lo sfondo grigio e triste.. ma possiamo farcela, lassù al Rifugio splende ancora il sole! 
Io parto di gran carica ma nonostante i miei sforzi per riuscire a vedere il panorama e in particolar modo come fosse messa una mia variante al giro, arrivo al piazzale del Sacrario che gia' non vedo più niente: visibilità di 20 metri... peccato.
Attendo l'arrivo della truppa al seguito e ci fiondiamo subito dentro al caldo dell'affollato Rifugio Bassano per cambiarci le maglie intrise di sudore e nebbia e per farci un panino alla sopressa annaffiato dalla radler.
Lasciato il tavolo ad gruppo di stradisti infreddoliti, ci vestiamo ed andiamo ad imboccare il 156 nel versante opposto. Il terreno, rivolto a nord, è ancora coperto dalla prima nevicata della stagione e la nebbia qui e' fitttissima: non si vede oltre una decina scarsa di metri! Il sentiero sembra esposto... dico sembra perchè la nebbia non permette di vedere niente.. c'e anche un punto in cui si passa sul bordo di un ABISSO SPAURASSO, già il nome la dice lunga... procediamo con cautela, anche perchè il fondo non è del tutto ciclabile e per di piu' tra neve e rocce bagnate risulta piuttosto insidioso.
All'incrocio con dei segnavia abbandoniamo il 156, prendendo sulla dx un sentiero carrabile che nei pressi del cason Val deMelin (diroccato) L'ultimo tratto diventa una carrabile in parte cementata e in un secondo arriviamo alla SP141, dove attraversata imbocchiamo il sentiero 151. Il sentiero è molto tecnico, fondo roccioso abbastanza smosso e per niente pulito. Nella prima parte è un susseguirsi di tornantini stretti ed anche esposti, non a baratro, ma volare al tornante sotto non lo auguro a nessuno... Molto piu' fluido e divertente mano a mano che si scende, con finale nel sottobosco autunnale con possibilità di fare alcuni taglioni, sconsigliati però con fondo bagnato in quanto pieni di radici viscide. Fare attenzione sul sentiero principale a dei tronchi messi a mò di scolo dell'acqua, alti, rotondi, e scivolosissimi!

edit: lettori del blog mi hanno detto che il sentiero fatto risulterebbe vietato alle biciclette (immagino per l'esposizione)...
Opsss, forse per la fitta nebbia non abbiamo visto il cartello! Chiediamo scusa!
   

DIVERTIMENTO :  7
DIFFICOLTA'      : 7
PANORAMA       :  7
NOTE:  discesa tecnica ed esposta.

Dati riepilogativi 
Km:          tot.28,52 km 
Dislivello :
1.543 mt
Max alt.:
Min alt.

1.699 mt
168 mt
Durata:tot5h 15 min

in mov.3 h 50 min
Vel.media7,17 Km/h

max39,5 Km/h
Tempi:salita3:58 h

Orari
discesa
Partenza
Arrivo
1:17 h
7.52
13.09
Meteo:
sole al mattino (-2°), in quota freddo e nebbia (4°) 






  
Traccia :
     
FOTO :
L'ALBUM COMPLETO lo trovate cliccando qui:  PICASA

 settaggi alla partenza
pare una bella giornata... 
 ma fredda !
S. Eulalia 
salita verso il Covolo 
il campanile del santuario 
la pianura 
 e la laguna di VE in lontananza
Paolo 
paolo e Luca 
pausa al tornante
 in posa
 finalmente all' ardosetta
 lassù il Rifugio
 arriva la nebbia
 caprioli al pascolo
 verso la cima
si sale  
Paolo 
 Flavio
 inseguiti dalle nuvole !
 la prima neve !
 birretta&panino al rifugio
si riparte! 
 tra la nebbia fittissima del 156
 dove si va?
 vegnime drio!
imbocco del 151 
colori autunnali 
si scende 
 con molta prudenza!
 esposto ma non pericoloso
ci siamo, dietro? 
fine discesa 
S. Liberale

1° COLCERESA BIKE

11 Ottobre 2015 - dom

Volantino

Prima partecipazione del 2015 ad una manifestazione non competitiva sulla colline di Mason e dintorni. Dopo il mio forfait alla Via dei Berici (causa piede malconcio e pioggia)  e l'annullamento della mitica Costabike, non mi rimaneva che rassegnarmi quest'anno alle manifestazioni piu' o meno competitive di massa. Invece ecco che si presente una nuova manifestazione non competitiva, alla sua prima edizione, la Colceresa bike, organizzata dal Team Spakkateari di Mason.
Uscita incerta fino al mattino stesso, causa meteo incerto con qualche goccia fin poco prima la partenza. Proprio per questo di tutto il gruppo, chi per impegni vari, chi perchè il giorno prima siamo usciti ad Enego, chi perchè reduce da serate ad alto tasso alcolemico, chi per paura di bagnarsi.... alla fine mi sono ritrovato da solo a portare la bandiera.
Al via non c'era tanta gente, complice il meteo, solo 148 partecipanti, un frito misto di ex agonisti, dilettanti alla prime armi, ragazzini, anziani.. e pure di bici: superfront ultraleggere, trail, enduro, bici da supermercato... insomma , un ritrovo per una escursione tra appassionati, proprio come piace a me.
Ore 9.00 partenza. Parto dalle retrovie; primo, non mi piace la calca di gente che vuole passare anche se questa non e' una gara, secondo, con la mia Pivot 26' da 160 non ci penso neppure a gareggiare con i pesi piuma. Dopo un po' di giri tra le stradine del centro, però cominciano i primi passaggi impegnativi su sterrato con diversi ripidoni e qui, passare aventi sedurto in sella in mezzo alla fiumana a piedi la soddisfazione e' tanta !!! Idem in discesa, me li bevo a decine! Mi ritrovo presto nel gruppetto di testa, rallento solo dietro ad una bionda  e formosa bikers cercando ulteriore ispirazione... Altra salitona impegnativa: un 29ista mi passa davanti quasi toccandomi, sbaglia imbocco ad una deviazione e mi si pianta davanti.. cerco di evitarlo rimanendo in sella, scalo ...SKRAKKETE !
Mi si incricca la catena. Mi fermo a sistemarla ma vedo che ho perso un pezzo di maglia... porca miseria.. proprio stamattina per alleggerire lo zaino ho lasciato a casa le falsemaglie! Grrrrrr...
Vabbè, mezza "gara" l'ho fatta , abbandono di malincuore e rientro a Mason... 
Peccato, il percorso era carino e divertente... sara' per la seconda edizione!

Traccia :
Il percorso definitivo attraversa proprieta' private non percorribili al di fuori della manifestazione.
Per uno sguardo date una occhiata a questo link



  
FOTO :







Enego - Lisser

10 Ottobre 2015 - sab

Panoramica

Altro giro autunnale in altopiano. Dopo quello del Biancoia, rimaniamo sempre sul versante est dell'altopiano ma stavolta giriamo più a nord, partendo da Enego. La traccia percorsa è il 040 di Ruotalpina, cambiato solo il tratto di discesa che dal monte Lisser scende agli impianti di Enego 2000, preferendo scendere per i ripidi prati erbosi anzichè ridiscendere per la troppo comoda sterrata dell'andata (variante fatta con Massimo B durante la notturna nell'agosto del 2014). 
Partiti con nuvoloni grigi e nebbia a a coprire le vedute in Valsugana, la giornata si è velocemente aperta, regalando uno splendido sole, cielo azzurro e temperature perfette. Presenti alla partenza: Andrea, Fabio, Flavio, Mauro, Paolo. Giro molto bello, stupende vedute panoramiche, specie salendo al Lisser tra i cavallie le pecore al pascolo e nelle vallate di Valmaron, Valbrutta e Val d'Antenne dove la vista spazia dall'azzurro del cielo al verde dei prati e alle impressionistiche sfumature di autunno sui boschi sottostanti!

Incontrato anche sulla cima di Val d'Antenne un folto gruppo di biker di Bassano del Grappa presenti sul forum con la loro FAT rese elettriche (vedi foto sotto)... il futuro e' alle porte!
Giro stile XC, ottimo anche per notturne, ottima la compagnia e pure il piatto di bigoli alla Cimbra e la birra dell' OctoberFest al Cornale!


DIVERTIMENTO :  7
DIFFICOLTA'      : 6,5
PANORAMA       :  7,5
NOTE:  ottima anche per notturne

Dati riepilogativi 
Km:          tot.37,34 km 
Dislivello :
1.310
Max alt.:
Min alt.

1.624 mt
743 mt
Durata:tot4 h







Traccia 
:  
     
FOTO :
L'ALBUM COMPLETO lo trovate cliccando qui:  PICASA