Valrovina - AVT - 762

 27 Novembre 2011
  Panoramica dalla Valrovina

Uscita esplorativa sulle colline Bassanesi e pendici sud-est dell' Altopiano.
Per questa fredda giornata invernale siamo ripiegati al tepore della Valrovina, zona al riparo da venti freddi e gelate invernali.
Qui sembra quasi caldo, o forse è la salita verso il Castellaro da loc.San Giorgio ci riscalda per bene...
Da contrà Privà scendiamo verso il centro di Valrovina, dapprima velocemente su asfalto, poi su sterrato, dove però Dennis pizzica e dobbiamo fermarci.
Ripartiamo in salita asfaltata raggiungendo il centro, poi sù per la contrà Caluga e da qui seguiamo per comoda carrabile in leggera salita la "Via del Tabacco".
Da segnalare che il tracciato segnalato in verde (AVT) sulle carta CAI è un pochino sballato.. provato con due gps ad un certo punto curva verso sinistra quando in realtà prosegue diritto... o i satelliti fanno le bizze (strano, il campo e' ben aperto ed i resto della traccia e' perfetto) o gli alpini del Cai avevano bevuto qualche ombra di troppo...
Si prosegue sino all'incrocio con il 762 che scende dalle pendici del Kaina.. a vista non sembra tanto pedalabile, anzi, comincia subito con un dislivello di qualche metro a gradoni e grosse rocce.. mah, speriamo in meglio piu' avanti e andiamo giu' bici alla mano...
Purtroppo però, qualche decina di metri a parte si rivelerà tutto uguale: gradini, gradoni e tornantini dissestati al massimo.. una vera rottura di scatole per chi non ha almeno 180mm di escursione, protezioni, caschi integrali e contro-palle!
Sbuchiamo poco sopra Campese, proseguiamo quindi per il divertente sentiero lungo Brenta sino al Ponte Vecchio di Bassano, quindi in piazza a berci un caldo, anzi bollente vin brulè offerto dal Gianpi.
All'appello: Dennis, FabioO, FabioS, Gianpi






Dati riepilogativi:  
Km:           tot. 16,3  km
Vel. media/max:   Km/h -  Km/h
Tempo: 3h    
Dislivello : 407 mt (150-558) 
Ascesa totale: 623 mt.
Discesa Totale:634 mt.
Max altitudine: 558 mt
Meteo: -2° in pianura - sole
Difficoltà: medio-bassa la salita - estrema la discesa
Note: 762 off-limit, idem 763


Traccia Gps e Mappa:



Foto:
 
 
 
 
 
 
 
 
 Video:
 Gianpi in action

Possagno - Castel Cesil - 212 - 213

 20 Novembre 2011
 Panoramica dal monte Tomba verso il feltrino

Seconda uscita zona Possagno alla scoperta di nuovi tratti del sentiero 212.
Partiamo in due, FabioO e FabioS dai piedi del tempio del Canova a Possagno. Mentre in pianura alle 8 di mattina ci sono -2° e qualche banco di nebbia, qua il cielo e' limpido e un bel sole ci riscalda subito, tant'è che salendo verso Casa Sacro Cuore ci fermiamo subito ad allegerirci di maglie e berretti.
Poco prima di arrivare a Villa Viola decidiamo di deviare verso destra in direzione C. Fossa dei Prà, dove però sbaglio dare indicazioni e anziche' accorciare dobbiamo riguadagnare la strada con la prima  scarpinata bici in spalla ...
Riprendiamo a salire. Raggiunta la strada asfaltata prendiamo verso Castel Cesil, accompagnato da un forumendolo, FRW75, da noi conosciuto per le info poco azzeccate sulla disastrosa discesa del sentiero 20 in quel di Cismon... Comunque ora dovrebbe cambiare anche nickname, dato che sale su una bella GT Carbon Pro al posto del vecchio frontino Frw75.
Raggiunto Castel Cesil con una seconda scarpinata bici in spalla raggiungiamo il sentiero 212 che passa ad una 30ina di metri più sopra della strada. Arriviamo su un sentiero tutto sù e giù che attraversa tutta la linea delle trincee che va dalla Cima Grappa al Tomba. Il tereno è a tratti ostico per via di scalinate o grosse rocce su ripide discese, ma per il resto è molto bello e pedalabile.
Riesco tuttavia a prendere in pieno un grosso ramo e finire per terra.. disco storto  a parte niente di che...
Scendiamo velocemente fino al piazzale  del  Monte Tomba fermandoci di tanto in tanto a far riposare le mani per le frenate continue e ammirando cosi' il paesaggio stupendo che si apre verso la parte nord-est del Grappa.
Riscendiamo per 200 metri circa su asflalto fino a Mga Doc, imbocchiamo poi il sentiero 213 che passando tra prati, casere e fitti boschi ci porta giù a apicco in pianura.
Deviazione in zona Obledo con un bel tratto di sentiero lastricato fino a fianco del Tempio del Canova per evitare la trafficata statale.
Giro corto ma molto interessante e di medio impegno.






Dati riepilogativi:  
Km:           tot. 16,3  km
Vel. media/max:   Km/h -  Km/h
Tempo: 3h e 30 min totali     
Dislivello : 883 mt (1282-299) 
Ascesa totale: 938 mt.
Discesa Totale:938 mt.
Max altitudine: 1.282 mt
Meteo: -2° in pianura - sole
Difficoltà: medio
Note: da provare tutto il 212 !


Traccia Gps e Mappa:



Foto:
 


Marostica: Sentiero del Sette - 800

13 Novembre 2011

 Foto di gruppo, manca Dennis
 
Uscita veloce sui sentieri collinari di Marostica.
Presenti Gianpi, Dennis, Mirko e FabioS.
Fredda mattinata con +2 gradi alle 07.45 ma grazie al pieno sole la temperatura si e' presto salita.
Partenza dalle mura di Marostica, Vallonara, salita del Caribollo e arrivo a Crosara.
Da qui ripida salita per la "via Romana del Saliso" con arrivo in loc. Turchi, poi ancora asfalto fino a Fontanelle, discesa per Tortima e imbocco del sent. 800.
Qua inizia un bel starratone, inizialmente su fondo abbastanza disastrato, poi via via si scende su gradini lastricati, prato e sentieri collinari fino a Vallonara. Molto bello e vario!
Seconda parte: trasferimento fino alle colline di san Benedetto, salitone spaccagambe e giu' ancora per mulattiere e single track in sterrato fino  a Marostica.
Ottimo giro, corto ma molto vario e bello !








Dati riepilogativi:  
Km:           tot. 26 km
Vel. media/max:  9,7 Km/h - 39,6 Km/h
Tempo: 2,40 h  pedalate     
Dislivello : 738 mt (882-144) 
Ascesa totale: 920 mt.
Discesa Totale:920 mt.
Max altitudine: 882 mt
Meteo: 2° ore 7.45 - sole
Difficoltà: medio
Note: da provare il sent. 800 partendo da Rubbio !
Verificare sentiero Fontanelle Tortima anziche' fare asfalto


Traccia Gps e Mappa:




Foto:
attendo le foto di Mirko...

Berici: Boschi di Brendola - discesa dei molini

30 Ottobre 2011
 Foto sul campo di battaglia
Seconda uscita sui Berici.
Per la seconda volta abbiamo cercato di seguire la traccia fornitami da un amico.. missione quasi compiuta perchè abbiamo deviato su asfalto nella parte finale per sforatura limiti di orario e problemi di pastiglie freno posteriore..
Un bel giro, impegnativo piu' che altro per il fondo abbastanza viscido causa le abbondanti piogge recenti.
Uscita inaugurale per la nuova super biciona home-made di Gianpi, la Titus Guapo: la migliore di tutte le sue enduro!







Dati riepilogativi:  
Km:           tot. 40,16 km
Vel. media/max:  -- Km/h - -- Km/h
Tempo: 4,5h con pause     
Dislivello : 370 mt (84-454) 
Ascesa totale: 953 mt.
Discesa Totale:954 mt.
Max altitudine: 454 mt
Meteo: molto nuvoloso
Difficoltà: medio
Note: meglio con asciutto!


Traccia Gps e Mappa:




Foto:
 
 
 

Corso Tecniche Trial - 2° livello

15 Ottobre 2011
Foto di gruppo
 
Secondo appuntamento con il corso di tecniche trial in compagnia di Simone Temperato, più conosciuto come il Magico Tempe in collaborazione con la scuola di Mtb Tridentum Bike di Trento.
Ritrovo presso il ristorante "alla Mena" a Romano d'Ezzelino che per l'occasione ha allestito un'aula a noi riservata.
Si inizia con le presentazioni dei partecipanti  e la consegna del "pacco gara" con gadgets e  targhetta da applicare alla propria bici.
Simone ha poi  indossato i panni di docente universitario di pscicologia sportiva illustrandoci un aspetto , almeno a me, poco conosciuto l' allenamento ideomotorio applicato alla mtb: un metodo di allenamento che permette in base a esperienze e stimoli acquisiti di ripercorrere idealmente una prestazione sportiva, il tutto basato su tecniche di concentrazione e obbiettivi progressivi da raggiungere.
Sembrano sciocchezze, ma se è grazie a questo allenamento che il magico Tempe compie le sue imprese senza particolare allenamento "fisico", io ci comincio a crederci seriamente!
Siamo poi passati alla visione di un filmato e ad analizzare alcune strategie utili nella tecnica del fuoristrada per affrontare al meglio gli ostacoli vincendo paure e tentennamenti... inutile dire che comunque alla base di tutto vi deve essere una ottima concentrazione e senso di equilibrio!
Terminata la teoria siamo passati poi alla parte pratica, uscendo a provare su prato in pendenza gli esercizi di equilibrio e di surplace, con spiegazioni su nose-press e salto su ostacolo alzando anteriore e posteriore..
Siamo passati poi ad un mini percorso all'interno di un piccolo avvallamento:  salire e ridiscendere i pendii usando tecnica di pedale - freno, arretramento del corpo e giuste traiettorie.. facile a vederlo fare da Simone  ma molto piu' ostico a farsi!
Pausa pranzo allla Mena  e poi si riprende con prove di difficolta sempre maggiore su terreno particolarmente smosso quale il greto sassoso e ripido di un torrente a secco: i tentativi a vuoto non si contano ma alla fine grazie a consigli e insegnamenti di Stefano e Simone i risultati pian piano arrivano.
Ultimo step della giornata è stata la suddivisione in due gruppi separati, ognuno con il compito di preparare all'altro un percorso che contempli l'applicazione di tutti gli insegnamenti ricevuti. Inutile dire che il gruppo capitanato da Simone ha preparato una bella discesona a picco su terra smossa in contropendenza con curva finale a 90° , saliscendi su insidiosa pietraia e salitone spaccagambe finale !
Solo al quarto tentativo non mi sono impiantato a fine discesa ed ho potuto portare a termine il percorso decentemente...
Ora sono qui a scrivere a distanza di due gg con ancora braccia e gambe indolenzite ma veramente contento di aver appreso e migliorato la mia preparazione.
Un grazie a Simone, Antonio e al resto del simpatico e professionale staff della Tridentum Bike!

Foto: 
...in aula
 ..su prato
 esercizi di quilibrio
 che salitona!
...Simone che mi sprona!

Montello by Diego

15 Ottobre 2011
Santuario in S. Maria delle Vittorie

Uscita di sabato sul Montello con la compagnia di Diego.
Evidentemente a me porta male uscire di sabato.. . sul Fior ho tagliato la gomma, sul Montello sono cascato sul ghiaino praticamente da fermo come un pirla dopo nemmeno 3 metri dalla partenza...
Vabbè, botta e sbucciatura del ginocchio non mi hanno certo fermato !
La traccia seguita doveva essere quella registrata e pubblicata da Diego stesso sul forum, 60 km e 1200m di dislivello tra varie prese e single track. Ho detto doveva, perchè per accorciare i tempi e per uno stato di forma non al top abbiamo fatto qualche variante con tratti in  asfalto e salita all'abbazia in zona Nervesa col risultato di aver "perso" cosi' le gambe in anticipo..
Alla fine quasi 60 km li abbiamo fatti comunque.
Molto belli i tratti in discesa per il fondo argilloso asciutto come non mai al limite del polveroso e compattissimo.
Fatti anche alcuni stupendi toboga naturali, peccato solo aver dovuto tagliare uno dei pezzi più belli per il rientro anticipato, ma li rifaremo sicuramente!






Dati riepilogativi:  
Km:           tot. 58,66 km
Vel. media/max:  15 Km/h - -- Km/h
Tempo: 4h     
Dislivello : 302 mt (116-418) 
Ascesa totale: 990 mt.
Discesa Totale:950 mt.
Max altitudine: 418 mt
Meteo: freddo alla partenza (6° ore 7.30), sole
Difficoltà: medio
Note: Da completare!

Traccia Gps e Mappa:



Foto:
 

Costabike 2011

09 Ottobre 2011
Il cartellino "segnanumero"

Secondo appuntamento con la gara non competitiva "Costabike 2011".
Dopo essermi divertito l'anno scorso con Dennis, ho ripetuto l'esperienza, ahimè  solo soletto, di partecipare a questa bella gara non competitiva che si snoda tra le colline di Costabissara e Monteviale.
Stavolta arrivo già pronto con il cartellino (non più numerico) attaccato alla Lux, per cui mi risparmio di dovermi iscrivere e poi apettare piu' di un'ora al gelo sui blocchi della partenza ( quest'anno soli 6 gradi alle 8.30 !!).
Un paio di giretti di riscaldamento ai muscoli e poi pronto schierato con altri 650 bikers dalle tipologie piu' bizzarre: sfegatati racers, bici da enduro pesante, citybike, donne, bambini e anziani... fortuna questi ultimi si sono sistemati nelle retrovie..
Partenza a blocchi per evitare ingorghi come l'anno scorso e tutto fila via liscio: la lunghissima carovana passa per il parco della Villa San Carlo e poi su e giù per asfalto, prati e insidiose colline.
Fortunatamente ha piovuto qualche giorno fa ed il terreno compattato è ottimo, ad eccezione di qualche breve tratto ancora infangato tra la zona dei campi.
Visto sono da solo viaggio piuttosto spedito, pur ricordandomi dei crampi dell'anno scorso nel tratto finale. A dire il vero ne ho avuto un accenno al primo terzo di gara, credo dovuto ad un nuovo assetto sella-tacchette fatto ieri, ed in effetti alzando di mezza tacca il tubo sella tutto si e' sistemato.
Lunga pausa di circa 15 minuti al ristoro (l'unico) a fare man bassa di mandorle, uvetta e torta al cioccolato & pere (un pò mattone, ma buona), mezzo litro di thè caldo, scarico liquidi in eccesso e poi via senza fermarmi fino al traguardo.
Sono rimasto un pò spiazzato.. me lo ricordavo piu' lungo e faticoso.. forse l'esperienza della seconda volta rende il tutto meno ostico..l'ultimo km lo faccio così bello sparato!
2 ore e 29, sono contento! L'anno scorso vabbè che mi fermavo spesso per stare con Dennis, ma ci avevo impiegato 45 minuti in più!
Che dire, peccato a chi se l'ha persa!






Dati riepilogativi:  
Km:           tot. 39,68 km
Vel. media/max:  15,30 Km/h - 53,0 Km/h
Tempo: 2h 35min (6 minuti persi tra blocchi di partenza e arrivo non stoppato)   
Dislivello : 250 mt (86-336) 
Ascesa totale: 865 mt.
Discesa Totale:867 mt.
Max altitudine: 336 mt
Meteo: freddo alla partenza (6°), poi caldo e splendido sole
Difficoltà: medio-facile
Note: Race ma con bei single track e discesone

Traccia Gps e Mappa:



Foto:
Stavolta ne fo fatte poche.. ero troppo impegnato a mangiarmi gli avversari !!!

 La Lux in assetto da combattimento
 La partenza
 Villa San Carlo
 Parco della Villa