Test: Forcella Mostaccin

22 Novembre 2009

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Test: Forcella Mostaccin

Uscita - test sui colli asolani.
No, non e' il test di una nuova forcella per le mtb; Gianpiero si e' offerto (dopo aver visto che sbavavo dietro alla sua Lux) di farmi provare il mezzo.
Peggio per lui perche' prima o dopo gliela porto via! Veramente una bomba, un camoscio in salita ed un missile in discesa. Peccato per i numerosi tratti viscidi in discesa nel Mostaccin dove osare piu' di tanto con la bici di qualcun altro mi ha fatto un certo che e me li sono fatti a piedi...
New entry per Paolo che con il suo Scalpellino si aggiunge a Giacomo, veterano e imprendibile, scalatore dei gradini di Asolo!
Grazie Giampi !


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Mulattiera 105

15 Novembre 2009

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Mulattiera 105

Giornata nuvolosa ma con temperatura mite, cosa di meglio se non salire in Grappa per toccare con mano la prima neve della stagione?
Partenza da Santa Eulalia: Dennis, Giampiero ed il sottoscritto.
Arrampicata per la salita della Madonna del Covolo, sosta con messa domenicale, poi si riparte finalmente per sterrato.
Giampi sale sino a meta', poi preso dalla voglia di testare in discesa il suo nuovissimo frontino carbon, ridiscende.
Si arriva all'Archeset, si cominciano a vedere i primi cumoli di neve dapprima nelle zone in ombra e meno esposte , poi il terreno si presenta tutto coperto da una 20ina di cm di manto nevoso.
E' tardi, abbiamo sforato i premessi lasciapassare delle mogli... la via piu' veloce sarebbe via asfalto ma la strada e' piena di neve, troppo fare 2 km di salita con i piedi inzuppati in mezzo alla neve.. riscendiamo da dove siamo arrivati.
Dennis dapprima timoroso di ridiscendere per via di alcuni tratti esposti , sara' per la paura di prendere parole per il ritardo o cosa, si lascia andare e scende come un missile.
Il sottoscritto, dotato di vbrake sta al passo, ma arriva con i crampi alle dita !
E' ora di cambiare mezzo !


Foto:
ancora 1 km

ci siamo!

panorama
lassu' la Cima
fotoricordo


Visione del percorso - traccia:

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Altimetria:

clicca sul grafico per ingrandire (e' sballato, lo sò!)

Dati riepilogativi:

Km percorsi: 26 Km
Tempo: 3,00 ore
Vel. media: 8,5 Km/h
Vel. max: 67,4 Km/h
Dislivello max: 1335 mt
Max altitudine: 1610 mt

Colli + Forcella Mostaccin

01 Novembre 2009

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Colli + Forcella Mostaccin

Uscita esplorativa. L'unica cosa buona che siamo riusciti a trovare a parte un sentiero che finisce diritto in una cava, sono un paio di bei fagiani nascosti nelle alture dei colli tra i rovi al riparo dai colpi dei cacciatori...
Nota: dopo aver preso per i fondelli Luigi per due ore perche' si è portato appresso uno zaino militare da 60+ litri con presunte cucina da campo + barbeque, tavolo e sedie per pic-nic, caschi di banane e vettovagliamento per tutta la comitiva oltre che alla bandiera italiana del Reggimento, siamo stati zittiti di brutto al momento della rottura della catena all'imbocco della salita sterrata al Mostaccin... nessuno con lo smagliacatene, tranne ovviamente lui, Luigi. Estratta l'intera officina - falegnameria ha risolto in pochi minuti quello che poteva significare per Dennis col dover fare ritorno all'auto a piedi ...
Bravo Luigi!

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Crespano - Madonna del Covolo - San Liberale

25 Ottobre 2009


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Crespano - Madonna del Covolo - San Liberale

Classica gornata autunnale: partenza con 7° e tempo molto nuvoloso - ritorno con sole splendente e almeno 20°... fortuna negli zainetti idrici abbiamo posto per un ricambio completo!
Salita estenuante ( ma io l'adoro) dal centro di Crespano verso il Santuario della Madonna del Covolo, sosta recupero forze e dispersi con sottofondo trasmesso dall'altoparlante dell'omelia domenicale (trattava dell'inopportunita' di mettere la tv in camera dei ragazzi altrimenti alle due di notte la guardano morbosi. Mi pare l'oratore sia ancora fermo ai tempi delle ragazze cin-cin di "Colpo Grosso", dubito usi internet anche solo per guardare cosa arriva nella casella della posta!) e poi tutto sterrato in direzione San Liberale, calcando le orme di parte del percorso della Grappissima, tra il fango e le pietraie bagnate rese ancor piu' viscide dalle prime foglie autunnali (mi sono conficcato un pedale nel polpaccio, a proposito!)
Bel giro ma da approfondire e ampliare con l'aiuto del gps...magari con terreno piu' asciutto e pedalabile.


Foto:
ultima rampa al Santuario

ahiiaiai....


Monte Corno

18 Ottobre 2009


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Monte Corno

Classica giornata storta... partiti in quattro (Luigi, Giuseppe, Giampiero ed il sottoscritto) con l'intento di sopportare una 20ina di km di asfalto per raggiungere il Monte Corno da Marostica, ci siamo ritrovati alla fine sulla sommita' del monte in due... Giuseppe e Luigi danno forfait ad 1 km dalla cima per problemi di salute.
Ridiscesi per lo sterrato tra il freddo boia e la minaccia incombente di pioggia, Giampiero ed io abbiamo poi cannato (colpa mia che ero al telefono mentre scendavamo) un bel tratto di discesa molto sconnesso, scendendo invece in direzione San Luca- Marostica sempre via asfalto... due maroni, vista anche la stagione, specie per Giampiero che con la sua Nerve ES con gommine da 2.40 voleva spianare un po' di sterrate...
Vedo di programmare meglio la prossima in zona !

Salto della capra (Salita Vedetta)+ discesa Possagno + colli Asolani

11 Ottobre 2009

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Salto della capra (Salita Vedetta)+ discesa Possagno + colli Asolani

Con una giornata di sole splendida dal cielo limpido e azzurro come domenica, cosa fare di meglio che salire su in Grappa a godersi sole e panorama?
Partenza da Asolo con direzione Crespano - Fietta lungo strade secondarie. Poco prima di arrivare in fondo alla Val San Liberale, all'altezza del ristorante "Gallo Nero" sulla destra partono gli 8 km dello stranominato "Salto della Capra", definito dai ciclisti su strada il "Mortirolo del Veneto".
La pendenza media è del 9,8% ma il dato non tragga in inganno: i primi 4 km sono quasi in falsopiano, il resto presenta, specie negli ultimi 600 mt pendenze da brivo.. non e' raro osservare dall'alto ciclisti salire con la bici in mano pur di dire sono arrivato in cima !
Discesa poi in direzione del Tomba e deviazione a dx su strada sterrata ma con (ogni anno sempre più) tratti asfaltati e cunette spaccacerchi in cemento per lo scolo dell'acqua. Si esce vicino a Villa Viola e si scende poi subito dietro al Tempio del Canova a Possagno.
Visto poi l'orario mezzo giro tra il silenzio dei colli Asolani, rotto solamente per una 20ina di minuti dal passaggio di un motoraduno.. mai viste tanti chopper in vita mia!
Esordio positivo per un nuovo new entry del gruppo: Gabriele e la sua nuovissima Specy rossa!

Foto:
imbocco del "Salto della Capra"

"traguardo" dei primi 4 Km

comincia a vedersi la cima..

70mt e ci siamo!

chi non ce la fa piu'...

arrivo a Possagno



Visione del percorso - traccia:

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Altimetria:

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Dati riepilogativi:

Km percorsi: 44.5 Km
Tempo: 3,20 ore
Vel. media: 13,1 Km/h
Vel. max: 62,5 Km/h
Dislivello max: 1310 mt
Max altitudine: 1456 mt
Traccia GPS: EveryTrail

M.te Grappa: sentieri 105 + 95

4 Ottobre 2009

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M.te Grappa: sentieri 105 + 95

Uscita con Dennis, impegnativa sia in salita che in discesa:
Partenza da Santa Eulalia asfalto in leggere salita sino all'incrocio di Crespano del Grappa, poi sù per la rampa che arriva al Santuario della Madonna del Covolo (pendenza ultima rampa superiore al 12%). Sosta alla fontanella, poi si imbocca su sterrato il mitico 105, non segnato ne' sulle carte ne' in loco ma straconosciuto perché vi si corre ogni anno la Grappissima..
Sono 8 km di salita sterrata inizialmente su fondo ghiaioso, poi sempre più roccioso con tratti piuttosto smossi, specie nelle curvature dei tornanti .
L'arrivo all'Archeset e' avvolto da una nube bassa che ci avvolge con una nebbia umida e gelida. Tempo di cambiare maglia e fare un rapido rabbocco di barrette e liquidi e si scende velocemente vis asfalto (si sarebbe la prima parte del 97 via sterrato, ma al 90% è da fare con la bibi in spalla perche' scivolosissimo), sempre avvolti dalla nebbia sino al soleggiato altopiano di Campo Croce popolato da cavalli, e asini di tutte le taglie.
Si passa a fianco del Rifugio Campo Croce. Il fondo a lastroni di cemento lascia il posto ad una larga mulattiera sterrata e poco dopo, imboccato il sentiero 95 ad uno stretto single track con fondo roccioso e smosso, terreno ideale per le full e spaccabraccia invece per quelli come noi con le front....
I miei ricordi vanno alla prima volta che l'ho fatto assieme ad Alfredo, Mario, Alberto, Giacomo e Giustino (dimentico altri?) sotto ad un diluvio universale, tra il fragore di lampi, chicchi di tempesta grossi come noci a "fare rafting" con le bici in sentiero diventato con l'occasione un torrente d'acqua.. tutt'altra esperienza, oggi !



Visione del percorso - traccia:

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Dati riepilogativi:

Km percorsi: 29 Km
Tempo: 3 ore
Vel. media: 9,3 Km/h
Vel. max: 64,6 Km/h
Dislivello max: 1280 mt
Max altitudine: 1556 mt
Traccia GPS: EveryTrail