Lagorai : Valle Dei Mocheni, Feldkapelle, Kaserbisn, Panarotta

17 Giugno 2017 - sab

Al passo della Portella

Curiosi di esplorare anche questa parte a noi sconosciuta del selvaggio lagorai, abbiamo buttato giù una traccia che, partendo da Vetriolo Terme aggira il monte Panarotta, raggiunge il pianoro panoramicissimo in loc. La Bassa. costeggia sulla sinistra i monti Fravort e Oscivart, raggiunge in un favoloso single track tra uno sterminio di rododendri in fiore la loc. Portella. Si spalla poi per 200 metri di dislivello sino al passo della Portella (m 2193), forcella sita tra i monti Gronlait e Hoabonti. 
Panorama favoloso, silenzio assoluto, rotto solo dal campanellio di qualche capretta curiosa che si è allontanata dalla malga dell'altro versante e si è evidentemente persa tra questo incantevole nulla. Decidiamo di divorarci un panino, assaporando la discesa davanti a noi, però , una volta rimessi in marcia scopriamo che il single track riserva diverse sorprese: tratti poco pedalabili e tratti del sentiero 371 addirittura rovinati a valle causa diverse frane...sul terreno polveroso e verticale, trovare appigli solidi per attraversarli portandosi dietro le bici non è stato affatto cosa semplice.. fate molta attenzione, farsi (tanto) male è cosa da poco! Altri tratti sono verticali su gradoni di roccia, ma scendendo le cose migliorano, specie dalla Feldkapelle (m.1844) (chiesetta eretta dai militari austriaci) in poi diventa addirittura fantastico. Si finisce poi su battutissima strada forestale e si aggira così il monte arrivando a loc Prati Imperiali- Kaserbisn (m. 1692) quasi senza fatiche. 
Passata Malga Stoana si deve lasciare la forestale e prendere il single track in salita sulla sinistra che con diversi saliscendi mai troppo impegnativi ci riporta a sbucare in loc la Bassa. Qui decidiamo di salire sulla cima del Panarotta (m.2002), in cerca di qualche sentiero enduristico per scendere a Vetriolo. 
Decidiamo però di evitarci la spallata sotto il sole cocente  per il sentiero ben visibile che risale il crinale davanti ai nostri occhi e lo raggiungiamo invece per la più agevole forestale. Arrivati all'impianto cerchiamo dove scendere: il sentiero 309, fatto qualche metro in verticale, ci appare troppo impiccato... decidiamo così di prendere il 308. Non che questo sia meno tecnico.. diversi passaggi li facciamo a piedi ma piu' flow sicuramente e, scopriamo nel finale, che incrocia un sentiero fatto apposta per le gare di Enduro, sistemato di recente e veramente figo che ci riporta a sbucare dietro al Maso al Vetriolo Vecchio, dove spaparanzati sulle sdraio ci secchiamo due fresche radler. 
Non ci resta che trovare le tracce delle 3 Ps e ritornarci!
Giro panoramicissimo, salita tra i rododentri paradisiaca. Attenzione pero' che il tutto si ripaga con almeno 200 D+ in spalla, tratti franati da attraversare con il richio elavato di finire di sotto e discese non toatalmente pedalabili. Ma ne vale la pena !

DIVERTIMENTO :  7,5
DIFFICOLTA'      : 8
PANORAMA       :  9+
NOTE:  tratti franati sul sent371, tratti non pedalabili in discesa

Dati riepilogativi: 

Orario inizio: 06/17/2017 07:37
Orario fine: 06/17/2017 15:43
Distanza: 32,1 km (08:05)
Tempo movimento: 04:13
Velocità media: 3,97 km/h
Velocità media mov.: 7,61 km/h
Max. Velocità: 42,03 km/h
Altitudine minima: 1471 m
Altitudine massima: 2222 m
Velocità di salita: 291,5 m/h
Velocità di discesa: -475,5 m/h
Dislivello positivo: 1389 m
Dislivello negativo: -1382 m
Tempo di salita: 04:46
Tempo di discesa: 02:54








  
Traccia :
     
FOTO :
L'ALBUM COMPLETO lo trovate cliccando qui:  GOOGLE PHOTO




















































Cortina: Faloria tour

10 Giugno 2017 - sab

discesa dal Faloria su pista

Primo stupendo giro dolomitico del 2017, in compagnia di Francesco dei TheMtbikeBrothers, Claudio, Francesco e Franco. 
Partenza dalla Dogana Vecchia, periferia di Cortina. 
Imboccata la ciclabile, la percorriamo a velocità sostenuta sino  a Cortina, dove abbiamo il rendez-vous con Claudio, alias Petek, forumendolo e nostra guida della giornata. Prendiamo ora a salire sul sentiero 211, carrabile con pendenze del 15-20% passando per Rif. Malga Larieto (vedute stupende) fino al rist Rio Gere, crocevia del giro a 8 della giornata. Da qui si prende il 212, poi lo si lascia per la piu' comoda forestale fino al Rif. Faloria  E qua cominciano i dolori... per raggiungere il rif. Tondi prima, e la cima Faloria (mt.2340) poi, si cammina e si spalla, risalire per la pista ghiaiosa pedalando è improponibile per noi, eccetto per l'indigeno Claudio che come una marmotta spaventata si dilegua all'orizzonte! 
Noi adduciamo come scusa la mancanza di adeguamento all'altitudine...saliti da livello del mare a 2300 metri... sarà, ma Petek è di un altro pianeta, cavoli!  
Le fatiche sono pero' ampiamente ricompensata dal panorama a 360° su Tofane, Cristallo, Cime di Lavaredo, Sorapiss, Beco di Mezodì, Civetta, Pelmo.... un paradiso autentico! Impossibile non fermarsi qui sopra in silenziosa contemplazione, addentando un panino e recuperando le forze. 
Di malavoglia però dobbiamo proseguire, prima scendendo per le ripide rampe a scavezzacollo, poi imboccando il sentiero 213, inizialmente ostico, con saliscendi su stretto singletrack con passaggi a spalla, tratti franati e poco pedalabili, poi le cose migliorano fino ad arrivare nuovamente al Rio Gere. 
Qui la conoscenza dei posti di Petek ci fa inanellare una fila di sentieri stupendi: 209-206-220 e altri tagli sconosciuti fino ad arrivare alla frazione Acquabona, ad un tiro di schioppo dalla partenza. 
Una stra-meritata birretta in compagnia è il minimo per chiudere questa fantastica uscita dolomitica. 
Che giornata faticosa ma spettacolare, bikers! 


DIVERTIMENTO :  9
DIFFICOLTA'      : 8,5
PANORAMA       :  10
NOTE:  salite al limite, portage

Dati riepilogativi 
Orario inizio: 06/10/2017 08:23
Orario fine: 06/10/2017 15:42
Distanza: 41,6 km (07:19)
Tempo movimento: 04:40
Velocità media: 5,68 km/h
Velocità media mov.: 8,89 km/h
Max. Velocità: 40,26 km/h
Altitudine minima: 1106 m
Altitudine massima: 2314 m
Velocità di salita: 309,1 m/h
Velocità di discesa: -644 m/h
Dislivello positivo: 1476 m
Dislivello negativo: -1477 m
Tempo di salita: 04:46
Tempo di discesa: 02:17








  
Traccia :
     
FOTO :
L'ALBUM COMPLETO lo trovate cliccando qui:  GOOGLE PHOTO