MILIES ... e trecento metri

29 Dicembre 2015 - mar


Dual Slalom sui pratoni

Ultima uscita del 2015 !
Chi l'avrebbe mai detto che al 29 di dicembre si potesse ancora salire ai 1400 metri di quota per godersi il caldo del sole mentre in pianura si naviga a vista tra le fredde ed umide nebbie?
Complice il meteo impazzito abbiamo infatti deciso per respirare una boccata di aria piu' sana con un giro su una zona finora inesplorata ma che prometteva bene dal punto di vista paesaggistico: il giro largo del Monte Cesen con partenza da Milies.
Carichiamo la traccia n. 418 di Ruotalpina, coscienti che come loro solito pubblicano sì giri xc, ma tosti per dislivello e tempi di percorrenza.. ma abbiamo tempo sino al primo pomeriggio per portarlo  a termine ! Partiamo dal parcheggio della trattoria Romolet dove un caffettino prima di partire dà il giusto calore e l'energia per affrontare la lunga salita su carrabile, purtroppo gran parte in ombra e disseminata di tratti pieni di brina e ghiacciati da affrontare con gran prudenza. 
La salita è costante e porta a vedere il sole e la distesa di nebbie che avvolgono la pianura poco prima di sbucare sulla strda asfaltata delle Pianezze. 
Che panorama strepitoso, ragazzi! Sembra di osservare una bianca laguna con le pendici delle prealpi a fare da promontori e, all'orizzonte, i colli Berici e d Euganei a fare da sperdute isolette nel mare della tranquillità e sotto di noi il Piave ad alimentarlo ! 
Complice il panorama siamo più fermi che sui pedali, ma la giornata e' ancora lunga e sarebbe un peccato farla di corsa.
La dura salita asfaltata non dà tregua, fino allo scollinamento  in un punto panoramicissimo ( se non si guarda al cocuzzolo del colle Toront disseminato di antenne) con una croce in voto alla Madonna. 
Ripresa la marcia prendiamo il bellissimo sentiero Mariech che tra boschi di faggi oramai spogli e vedute strepitose su pianura, alpi feltrine, Grappa e picchi dolomitici in lontananza, stimola a trovare nuovi aggettivi per renderne seppur in maniera approssimativa l'idea per descriverli... 
Il top del divertimento e del panorama si ha salendo alla malga sul Monte Zogo e buttarsi a manetta sui ripidi pratoni ... vedi foto. 
Fino a qua itinerario come da traccia originale, poi inizia una insulsa discesa su strada bianca verso  in punto di partenza.. noi, visto abbiamo faticato a portarci su le pesanti enduro ne approfittiamo per cercare tutti i taglietti e taglioi possibili... 
Rimaniamo un po' delusi, pero' perchè pur essendo tutti fattibili in sella, il fondo è costituito da una pietraia di scaglie molto aguzze e taglienti, tanto da far sembrare di scendere su cocci di vetro e mattonelle rotte ! Occhio !!! Purtroppo , poi si ri-sbuca sulla strada bianca e in breve al paesino di Milies, ben addobbato per le festivita' natalizie ( c'e un bel presepe con asinelli veri da visitare). Birrino finale all'osteria con auguri di buon anno che rivolgiamo anche a tutti voi che ci leggete, 

BUON  2016 a tutti!
                                                              i colli Asolani

DIVERTIMENTO :  7
DIFFICOLTA'      : 6,5
PANORAMA       :  8
NOTE:  giro xc- gravel tranne qualche taglione (molto scassato)

Dati riepilogativi 
Km:          tot.32,33 km 
Dislivello :
1.390
Max alt.:
Min alt.

1.474 mt
704 mt
Durata:tot5 h, 30 min

in mov.3 h 10 min
Vel.media5,86 Km/h

max45,0 Km/h
Tempi:salita4:15 h

Orari
discesa
Partenza
Arrivo
1:06 h
9.20
14.50
Meteo:
0° all'ombra, 9° al sole, nebbie in pianura 






  
Traccia :
     
FOTO :
L'ALBUM COMPLETO lo trovate cliccando qui:  PICASA

partenza
salita innevata
riparo
Franco
cominciano i panorami
ecco il primo
in contemplazione
nebbie in pianura
altra veduta
bosco
verso il 2° punto panoramico
che vedute!
croce alla Madonna..
.. e preghiera
monte Toront
si sale ancora
ci siamo quasi
Luca in controluce allo scavalco..
.. e noi due a fare gli scemi on ice ! 
si scendeeeee!
strade a biliardo da 5 0km/h
panorama n.3 
Monte Coppolo
anche il ramarro in contemplazione!
buca ghiacciata...
con strani disegni extraterrestri !
ultima salita
pranzo al bivacco 
ci si riveste..
e si scende ... forando
ripartenza
e discesona
pratoni- trampolino
Forte Apache 
che figata!
panoramica
riparo abbandonato
cervi ( de legno)
ultimo km

Pasubio: Papa + Foxi

08 Dicembre 2015 - mar


Panoramica verso il Foxi

Per il secondo giro del ponte dell'Immacolata abbiamo scelto un remake, il giro Pian delle Fugazze- Rif. Papa- Foxi gia' fatto il 6 Giugno di quest'anno ma apportando una variante, l'esclusione del passaggio al Rif Lancia, dettato dalla volontà di evitare 100 metri di salita dal Lancia (peraltro chiuso) su sentiero innevato e per accorciare i tempi, dilatati per aver fatto tutta la parte a nord del Pasubio a piedi per il sentiero (largo poche decine di cm) innevato ed esposto. 
Per la prima volta becchiamo una giornata con meteo sereno, nelle precedenti ascese non avevo mai potuto vedere causa nebbie e nuvole cosa si stava sotto!
Una volta sopra, pausa panino e poi ci abbiamo dato dentro di brutto in quasto favoloso bikepark naturale con single track , tornantini a non finire e pezzi da lacrime agli occhi nel sottobosco!
Giro stupendo anche questo, posso tranquillamente confermare che il sentiero dei Foxi resta saldamente al #1 della classifica Trail of the Year 2015, mentre avanzo con ipoteca la mia candidatura al Pirla Of the Year: dopo aver lasciato la mia auto ad Anghebeni e partiti dal Pian della Fugazze, mi accorgo una volta scesi ad Anghebeni di aver dimenticato le chiavi sull'auto di Franco al Pian dell Fugazze !!!
Fortunatamente ad evitare la mia auto-lapidazione sono accorse in nostro aiuto due allegre signorine di n-anta anni che hanno abusato di Franco in cambio di un passaggio sulla loro pandina fino a recuperare la sua auto fino al Pian delle Fugazze... 
Franco al ritorno aveva uno strano sorriso sulle labbra... che fosse per i postumi della mega-discesa galattica o piuttosto per quello che è successo all'interno di quella Panda??? 


DIVERTIMENTO :  9+++
DIFFICOLTA'      : 7
PANORAMA       :  8
NOTE:  tratti esposti, neve e ghiaccio nelle parti a nord/ombra, il resto pura adrenalina!

Dati riepilogativi 
Km:          tot.27,43 km 
Dislivello :
1.084
Max alt.:
Min alt.

1.926 mt
474 mt
Durata:tot5h, 12m

in mov.3 h 47 min
Vel.media5,27 Km/h

max67,0 Km/h
Tempi:salita3:33 h

Orari
discesa
Partenza
Arrivo
1:28 h
8.46
13.58
Meteo:
freddo in ombra,caldo al sole






  
Traccia :
     
FOTO :
L'ALBUM COMPLETO lo trovate cliccando qui:  PICASA


 inizio salita
parte finale  
Galleria d'Havet 
verso il Papa 
 Franco 
 che piccolo !
 ancora gallerie
 Franco
rif Papa 
 si sale ancora
 panoramica
strada degli Scarubbi sullo sfondo 
eloquente.. 
 manca poso
 portabici naturale
7 croci 
 panorama a go-go
 sentierino innevato ...
 poi migliora..
 
 e ci si diverte (ma occhio ai pini!)
 il Lancia sullo Sfondo
sentiero variante 
 Altopiano del Foxi
inizio discesa 
 promontorio
 panorami anche in discesa !
 io
parete rocciosa sovrastante

Doppio Erio con Forte Campolongo e Voragine Sciason

05 Dicembre 2015 - sab



Complice un inverno che non vuole arrivare, decido con Franco, unico superstite del gruppo, di approfittare del lungo ponte del 8 dicembre per fare due gran giri enduro-style. 
Come prima uscita decidiamo per seguire un giro studiato dai Bike Brothers: il doppio giro dell'Erio, pur con qualche variante aggiuntiva. 
Partiamo da Mezzaselva. Salendo per asfalto, decidiamo di deviare  e visitare l'Altar Knotto, suggestiva formazione rocciosa a strapiombo sulla Val d'Astico, la cui forma ricorda quella di un gran altare. Per arrivarci si deve camminare un pò a piedi in mezzo al bosco, con fondo coperto di fogliame che rende difficile l'individuazione della traccia del sentiero, ma il panorama che si apre ne vale la pena. da visitare anche la formazione rocciosa a "tunnel" nelle vicinanze. 
Ritorniamo sulla strada verso il Campolongo con una bella variante in mezzo la bosco, non segnata sulle carte e che ci permette di risparmiare dislivello restando piu' in quota. 
Riprendiamo a salire fino al recentemente restaurato forte Campolongo,meritevole di visita anche degli interni e della cupola con le postazioni della cannoniere. 
Riprese le bici scendiamo di un tornante sulla strada dell'andata poi, deviamo e affrontiamo la discesa (occhio ai gradoni) verso la Voragine Sciason (la discesa proposta dai BB prevede la discesa piu' flow e diretta verso la malga Campolongo). 
Visitata la profonda voragine riscendiamo per un sentiero di recente manutenzione verso la malga Campolongo dove facciamo pausa pranzo. 
Riprendiamo con la prima salita della giornata all'Erio e successiva discesa per l'803 (parte nord). Entusiasmante!!! la discesa, per me la migliore dell'intero altopiano è tutta immersa nel bosco, e, mentre d'estate il fondo risulta un po' ostico per i sassi smossi, ora si vola su un letto di folto fogliame molto flow (fatta eccezione per alcuni salti in prossimità degli incroci con la forestale), una vera goduria!  
L'ora si e' fatta tarda ma in lotta con il tramontare del sole risaliamo nuovamente da nord, sfruttando una recente canaletta di scolo per agevolare le pedalate... scolliniamo ansimando... 
Comincia  a fare freddo ma il sole e' ancora alto e il sottobosco è ancora ben illuminato.. messe le protezioni,ridiscendiamo nuovamente a bombazza, il sentiero e' altrettanto godurioso a quello fatto in precedenza! 
Sbuchiamo con i sorrisi stampati in viso a Roana, sulla provinciale 78 , ancora un chilometro di asfalto e siamo alle auto. 
Giro AM molto bello, consigliato da fare proprio in questa stagione!


DIVERTIMENTO :  8,5
DIFFICOLTA'      : 6,5
PANORAMA       :  7
NOTE:  803=sentiero #1 sull'altopiano!

Dati riepilogativi 
Km:          tot.36,63 km 
Dislivello :
1.509 mt
Max alt.:
Min alt.

1.555 mt
792 mt
Durata:tot6 h 50 min

in mov.4 h 39 min
Vel.media5,26 Km/h

max37,7 Km/h
Tempi:salita4:44 h

Orari
discesa
Partenza
Arrivo
1:32 h
7.00
16.12
Meteo:
sole,fresco, neve in ombra






  
Traccia :
    
FOTO :
L'ALBUM COMPLETO lo trovate cliccando qui:  PICASA