Montello: Le Terre Rosse

16 MARZO 2014 - dom

La famosa terra rossa

Seconda uscita 2014. 
Il programma del weekend prevedeva uscita sul Montello piu' visita allo Scavezzadei a provare un po' di misure di telai...invece alla fine causa impegni di rientro a mezzogiorno, io e Dennis abbiamo accorciato il primo e tagliato il bike-test.
La giornata si presentava più fresca del solito con nebbiolina al mattino e temperatura di 6°.
Partenza dal centro sportivo di Volpago del Montello alle ore 8. Breve tratto su asfalto e poi su' a scaldarci per la presa. L'itinerario che intendiamo seguire è quello ufficiale della Settimana Internazionale della MTB che si tiene a giugno ed è segnalato da piccole frecce bianco-rosse appese agli  alberi lungo il percorso, ma l'uso della traccia del sito caricata sul gps differisce in qualche punto dalla segnaletica, attraversando qualche tratto presumibilmente privato chiuso da sbarre ma comunque accessibile in bicicletta.
Il fondo è perfetto: la mancanza di precipitazioni degli ultimi 15-20 gg rende fantastici i numerosi single-trail con toboga e velocissime le discese su terra rossa battuta, senza rocce o sassi di sorta da aggirare... mai visto percorso messo cosi' bene! Unica cosa da segnalare è che dopo un veloce tratto entusiasmante in discesa, aggirata una curva senza visibilità in single track per poco non faccio un volo di diversi metri in un baratro creatosi con un versante franato della collina! Una brusca frenata mi sa salvato per un paio di cm, che spavento! Metterci un cartello di pericolo una decina di metri prima non sarebbe una cattiva idea, visto è un percorso ufficiale tabellato... Il punto preciso e' indicato nella mia traccia al WP 0
Il resto della traccia e' veramente molto bella: veloce, salite brevi, fondo perfetto, passaggi poco impegnativi, tratti panoramici: un vero spasso!
Consigliatissimo !!!


PANORAMA: 6.5 
DIVERTIMENTO: 8.5


Dati riepilogativi 
Km:          tot.27,55 km 
Dislivello :
985 mt
Max alt.:
362 mt
Durata:tot3h,  17 min

in mov.2h, 40 min
--
Vel.media10,31 Km/h

max52,23 (??)Km/h
Tempi:salita3:04 h

discesa1:38 h
Meteo:
sole, velato
Temper.
6° alle 7.00 - 17° alle 11
Difficoltà:
medio-facile
Note:
bellissimo,ma fatelo con fondo bello asciutto!






Traccia




Foto:




punto franato: la prospettiva non rende, ma è qualche metro di salto!




1a USCITA 2014 : M.TE GRAPPA CON NEVE

08 MARZO 2014 - sab



Ricominciamo? 
Dopo 4 lunghi mesi di sosta forzata, si risale in sella finalmente! Revisionata pulita e oliata la Lux mi appresto a uscire in solitaria per assaggiare la sella nuova e vedere se ancora i ricordo come si fa a pedalare in bicicletta quando Massimo butta la' la proposta di salire in Grappa... perche' no?
La partenza è alle 8.45 da Camposolagna (mt 897) per un giro in quota. Non c'e neve, la si vede solo sulla cima, partiamo tranquilli e sereni. Scendiamo un tornante per imboccare la sterrata. Proseguiamo tranquillamente, il fondo è asciutto, il paesaggio circostante un po' triste perché brullo ma girare in questi boschi lontani dal rumore delle strade e' pur sempre affascinante. A 1100 metri di altitudine a rompere la monotonia della salita cominciamo a trovare qualche cm di neve, inizialmente solo in prossimità di tratti in ombra poi, via via che saliamo arrivano a superare la decina di centimetri. Avanziamo, ma a fatica seguendo i solchi lasciati da qualche automezzo che ha reso più compatto il fondo. A 1178 arriviamo al bivio: a destra almeno 5 km per raggiungere la strada che sale da CampoCroce che si spera sgombra da neve, a sinistra circa 2 km passando per Malga Moda per raggiungere la strada Statale che sale da Romano... Che fare? Prendere a destra sperando che con il finire dell'ombra creata dal bosco la carrabile esposta la sole sia percorribile anche in sella? O prendere quella secondaria sinistra tutta i mezzo al bosco e ricoperta di neve?  Nessuno dei sei si azzarda a prendere una decisione.. alla fine incarichiamo della sofferta decisione il promotore del giro in Grappa: non convinto opta per salire a destra. Cerchiamo di procedere in sella impossibile.. la neve è troppo sciolta e si affonda.. speranzosi che la situazione migliori di li a poco ci incamminiamo bici alla mano affondando fino alla caviglia... l'agonia dura un chilometro quando oramai usciti dal bosco ed in costa la situazione resta la stessa, anzi, i cm di neve aumentano ancora. Altra decisione: continuare? abortire il giro? fare dietrofront e prendere per Malga Moda? Dalle urne esce il responso: prendere per Mga Moda. Dietrofront, allora: in discesa con qualche equilibrismo e qualche impiantamento si riesce a scendere, anche divertendosi. Al bivio prendiamo ora l'altra strada secondaria ma ci rendiamo subito conto dal manto intonso che non vi e' transitato alcun essere  umano o animale prima di noi... Poi peggiora: stanchezza, piedi bagnati e gelati, alberi sradicati di traverso che ci trasformano in improvvisati boscaioli mettono a dura prova la volontà di proseguire questa sofferenza. Fortunatamente scolliniamo e il fantastico paesaggio di pendii innevati circostanti rallegra gli animi... Malga Moda dista qualche centinaio di metri su un pendio in discesa... svariate foto ricordo poi si riprova a buttarsi in sella ma niente neppure qua.. ancora marcia a piedi sprofondando per più di venti cm... Raggiungiamo la malga, altra pausa e poi si sale ancora per un centinaio di metri: finalmente un cartello di STOP ci fa capire che ci siamo: la strada asfaltata e li' davanti a noi, belle pulita e asciutta!  EVVIVA! Purtroppo sono già le 11.45, due elementi si staccano dal gruppo, noi quattro rimanenti proseguiamo. La neve ai lati della strada aumenta di spessore, arriva ai due metri, poi li supera abbondantemente! LucaG e Flavio lasciano la presa per l'orario e scendono; rimaniamo io e Massimo: ci siamo messi in testa di arrivare al Rif. Bassano e li' vogliamo arrivare! Riprendiamo. Mi accorgo di aver esaurito la riserva idrica e la sete si fa opprimente. Fortunatamente vedo una famigliola con bottiglie di acqua in mano e chiedo aiuto; molto gentilmente ottengo un mezzo litro d'acqua sufficiente ad arrivare finalmente al rifugio, sovraffollato come non mai di ciclisti stradisti. Ritrovo pure Michele, mio parente ed ex compaesano ora al team Parolin... piccolo il mondo! Thè caldo, panino, tost e siamo belli intabarrati pronti a scendere. Il sole splende limpido nell'azzurro del cielo sgombro ma i 3° di temperatura si fanno sentire, specie nei piedi bagnati ! In un baleno arriviamo alle calde auto (ora qui sono 17°), contenti di aver portato a temine la missione !

PANORAMA: 7 
DIVERTIMENTO: 6


Dati riepilogativi 
Km:          tot.33,00 km 
Dislivello :
1.212 mt
Max alt.:
1.738  mt
Durata:tot5h,  14 min

in mov.3h, 16 min
--
Vel.media6,29 Km/h

max51,04 (??)Km/h
Tempi:salita3:04 h

discesa1:38 h
Meteo:
sole
Temper.
3° in cima - 19° pianura
Difficoltà:
Impraticabili i tratti su neve
Note:
portarsi le ciaspole!






Traccia



Foto:





























Foto by Max:

















25 DICEMBRE 2013 


I miei più sinceri 

AUGURI di BUON NATALE 

a tutto il gruppone e le relative famiglie !!!
Che la serenità di questo giorno vi accompagni per tutto il 2014. 


Avete scritto la letterina? Ecco la mia, molto corta ma intensa:

Caro Babbo Natale,
visto sarai molto indaffarato,
non ti chiedo nulla, a me hai gia' dato,
porta invece Pace, Salute e Gioia al Mondo intero
e a tutti tanto, tanto Amore vero.
Io mi impegnerò a fare il bravo, te lo giuro,
ma te, se nel sacco ti avanza, portami pure la bici da enduro...