Giro del Cansiglio - allargato

19 OTTOBRE 2013 - sab


Erano due anni che meditavo di fare un giretto sul Cansiglio dopo esserci stato con degli amici per una scampagnata estiva con le famiglie... come non approfittare dell'uscita organizzata da Massimo sulle orme di un altro dei bei giri dei The MTBike Brothers ? Partenza da Borso del Grappa ore 7.30, 9.15 siamo a Passo Crosetta sul piazzale...Caffettino per riscaldarci, pausa bagno, montaggio bici, attesa di Luca & Erica, stiamo per partire quando veniamo ancora bloccati da un gruppo di pazzi scatenati con i loro bolidi a 3 ruote e pedali per una gara di 12 km di discesa libera stile libero.  Ripartiamo che sono ormai le 10, subito salitone su rampa cementata verso MALGA CERCENEDO. Da qua si entra nel bosco, e che bosco! Una distesa di lunghi fusti grigi che si stagliano verso l'alto a formare come in una tavolozza di un pittore impressionista sfumature di rosso, giallo, verde e marrone su di un cielo azzurro e terso... che poesia, che spettacolo! Anche il fondo è ottimo: larghe forestali su terreno asciutto, battuto, con un leggero strato di soffici foglie multicolori.. sembra una autostrada! Tratti di salite con leggera pendenza si susseguono a tratti di veloci discese. Aggiriamo il Col Dei Sassi e sempre nel sottobosco andiamo a sbucare alla CASERA COL DEI S'CIOS dove la vista si apre. Rientriamo nel bosco lungo il sentiero 991, costeggiamo il Monte Candaglia, arrivando all'omonima località. Prendiamo ora il sentiero B che per diversi km sempre su ottimo fondo ci porta a sbucare su asfalto e ricongiungerci con la strada del Taffarel. La seguiamo per diversi km, salita costante ma infinita dove Simone e Matteo partono come missili. Deviamo poi verso destra, raggiungendo su asfalto in salita l'AGRITURISMO MEZZOMIGLIO. Qua lunga pausa a base di antipasto  pane-salame-formaggio e piattone di pasta al ragù in posizione panoramica alll'aperto. Caffettino e si riparte. Le gambe sono diventate di legno, la ripida salita sulla dorsale erbosa ci mette del suo. Ci addentriamo nel bosco su sentiero simile a un canale, umido e pieno di rocce e radici, ma si riesce a fare. Scolliniamo. Il sentiero dovrebbe essere quello "tecnico" nominato sulla descrizione della traccia, ma si tratta solo di una discesa con qualche roccia da evitare, nulla di più.Più ostica la salita che la discesa, sicuramente! Sbuchiamo nuovamente sulla strada del Taffarel e qua comincia la goduria: tutta in leggera e continua discesa: le bici vanno pure in folle ! Dopo diversi km giungiamo alla strada asfaltata. L'idea era di salire anche al Monte Pizzoc ma abbiamo fatto troppo tardi e scartiamo a maggioranza la deviazione. Proseguiamo veloci verso la Casa Forestale di CODOLTEN, poi sempre quasi tutto sentiero in discesa fino a ricongiungerci alla strada statale e da qui al punto di partenza di Passo Crosetta. Bel giro di 3 ore pedalate, fatto nel doppio del tempo tra pause e altro, ma questo era una gita, mica una gara! Simpaticissimi tutti i partecipanti: Massimo, LucaF, Erica, Matteo, Simone, Raffaele ed il sottoscritto, ovviamente.


PANORAMA: 8 
TRACCIA: 8

Dati riepilogativi 
Km:          tot.43,00 km 
Dislivello :
1.000 mt
Max alt.:
1397  mt
Durata:tot6h

in mov.4h
--









Traccia

Foto:
punto di partenza/arrivo
gara di Tribike
Prima rampa

Malga Cercenedo
la maiala

LucaF
inizia il bosco


C.ra Col Dei S'Cios






pausa barretta & panino

deviazione

Massimo
Matteo & Massimo
LucaF
foto di gruppo senza Simone
la tavolata

Ag. Mezzomiglio
dorsale erbosa



discesa tecnica ???

 
Matteo sulla discesa "tecnica"


Casa Forestale Cadolten
Erica
Matteo
Simone



Luca & Erica
Foto  di Massimo & Matteo: 









foto completa di gruppo






Video:


  discesa "tecnica"


video by McMabor

Costabike 2013

13 OTTOBRE 2013 - dom

Quarto appuntamento per il sottoscritto con la seconda manifestazione non competitiva a fini di beneficenza dell'anno, la mitica Costabike.
Come al solito ho incrociato le dita per una settimana intera, sperando che le continue piogge autunnali lasciassero uscire un po di sole per questa domenica... abbiamo avuto fortuna, stavolta! Ore 8.30 arrivo a Costabissara. La cittadina e' già tutta un pullulare di bikers che gironzolano per riscaldarsi. Il cielo finalmente è terso, il sole cominci a scaldare e far salire  gli 8° di questa fredda mattinata. Trovo subito LucaG poi ci dirigiamo verso la griglia di partenza dove LucaF & Erica  c stanno aspettando. Io e LucaG manco a dirlo puntiamo decisi per fare il giro lungo: 42 Km, Luca ed Erica, forse per festeggiare in bellezza il compleanno di lei (AUGURI!!!), ci seguono anche loro nel lungo.
Ore 9.00 partenza. Nessun scaglionamento in griglia e partiamo tutti e 1200: temiamo ingorghi da paura ma invece il gregge viene diluito gia' sugli argini e tra i primi prati infangati. Si, anche stavolta fango, meno liquido che sui Berici ma ugualmente appiccicoso: sarà la mia Nobby DD cicciona al posteriore poco scorrevole di suo ma se non continuo a sforzare per avanzare sui solchi in fango mi fermo all'istante e resto impiantato, pare ci sia uno aggrappato dietro che mi voglia fermare! L'anno prossimo vedo di mettere qualcosa di più adatto alla stagione e comunque di sezione più stretta che 2.25 al posteriore.
Il percorso, dopo i primi tratti iniziali uguali agli scorsi anni tra i campi si fa assai più tosto con salitoni su rampe cementate e su sterrati sassosi, fangosi e sopratutto viscidi... gli incolonnamenti non si contano, ma si risolvono presto.Cominciano anche i primi discesoni, fortunatamente poco pericolosi ma pur sempre su single track largo una decina di cm e sempre viscido: vietato distrarsi e allentare la concentrazione. Qualcuno sbraita poco educatamente per sopravanzarmi mentre scendevo... non faccio in tempo a gettare la coda dell'occhio dietro che sento rumore di ferraglia accartocciarsi sulle rocce sentiero...certe volte usare un pò più di prudenza e meno agonismo, specie se non si e' in gara, sarebbe meglio usarla!
Finalmente dopo una ventina di interminabili km si arriva al ristoro, mai così tanto desiderato! Trovo LucaG già arrivato che spazzolava il banco, mi faccio sotto pure io: uvetta, nocciole, banana e tanto thè zuccherato. Ne approfittiamo anche per svuotare le cisterne, controlliamo se vediamo arrivare LucaF & Erica ma nulla,  ripartiamo. Continuano a susseguirsi salitoni e discesoni a non finire.. ad ogni assistente di gara cominciamo a chiedere quanto manca..18 km dice il gps ancora un'infinità ! Le gambe chiedono pietà, il fiato l'ho lasciato indietro chissà dove assieme ad una delle lenti degli occhiali (!). La Costabike era conosciuta per essere meno impegnativa, sia per lunghezza che per dislivello della Via Dei Berici ma stavolta hanno fatto pure qua le cose in grande e con un fondo cosi' la fatica raddoppia!
Insomma, io e LucaG arriviamo al traguardo insieme (a dire il vero mi ha aspettato perchè lui ha cercato di stare alla ruota di due sprintisti dell'ultimo km guadagnando un centinaio di metri, io ho mollato la presa subito) belli e sfiniti, seppur contenti.  Ci pappiamo subito un paninetto ed un bicchier di vino, poi LucaG scappa mentre io aspetto la premiata ditta LucaF & Erica che causa  problemi meccanici giungono dopo mezz'oretta.
Sinceramente sono qua a scrivere con le gambe indolenzite, cosa che dopo la Via dei Berici non mi era invece successa...mah, sara' l'eta! 
Presenti: FabioS, LucaG, LucaF, Erica

PANORAMA: 6 
TRACCIA: 7 

Dati riepilogativi 
Km:          tot.42,00 km 
Dislivello :
1.170 mt
Max alt.:
343  mt
Durata:tot3h,  12min

in mov.3h, 00 min
--
Vel.media13,9 Km/h

max61,18 (??)Km/h
Tempi:salita1:48 h

discesa0:53 h
Meteo:
sole
Temper.
caldo
Difficoltà:
Difficile ed impegnativo per il fondo fangoso e scivoloso
Note:
cambiare gomma posteriore



Traccia



Foto:
 la partenza
 LucaF, Erica, LucaG
 la mia Lux fa le effusioni alla bici di LucaG
 alla nostra!
 l'arrivo
ecco l'arrivo degli sposi! 

Via dei Berici 2013 - resoconto dopo gara

06  OTTOBRE 2013 - dom

Eccoci qua a gambe riposate e soprattutto con la testa all'asciutto per il resoconto della 20 esima edizione della Via dei Berici 2013: 

Come sono partito sono anche arrivato, praticamente impossibile azzardare sorpassi sui single track viscidi.. pochi mi sono passati davanti,il più dei quali nella decina di minuti persa ai ristori o al lavaggio bici, pochi altri li lasciavo passare per non avere la ruota di chi mi sta dietro attaccata alla mia, specie sulle discese pericolose!  D'altronde la giornata non permetteva prendersi rischi inutili, tant'è che l'assistenza da metà gara in poi sui discesoni scivolosi era latitante, si e no solo qualche volontario con l'ombrello agli incroci con le strade asfaltate; in più con me non avevo né attrezzi né camere d'aria, né kit medico e farsi diversi km a piedi con la bici k.o. o qualche parte dolorante sotto l'acqua non era proprio il massimo. Comunque ecco la classifica finale, suddivisa per tracciato:

Partecipanti totali chippati giunti all'arrivo:

- GIRO LUNGO: 1.045
- GIRO CORTO:   668

Pos Nr Nominativo Atleta
S Anno Cat P_Cat Nome Squadra Tempo Km/h
509 1026 CAMPESE Matteo
M 1983 LUNGO 507 GS CICLI TOSETTO 03:09:55.00 13,9
557 1027 GIARETTON Diego
M 1982 LUNGO 555 GS CICLI TOSETTO 03:15:42.60 13,49
574 537 SCATTOLA Fabio
M 1975 LUNGO 572 INDIVIDUALE 03:17:18.80 13,38











Pos Nr Nominativo Atleta
S Anno Cat P_Cat Nome Squadra Tempo Km/h
330 1425 FAORO Luca
M 1968 CORTO 328 PIANETA BIKE 01:47:44.60 12,25
329 1426 PIN Erica
F 1969 CORTO 329 PIANETA BIKE 01:47:44.60 12,25

Vincitore del giro lungo, MATTEO, tirando dritto al ristoro, però! Bravi comunque a tutti, l'impresa era ardua!
Ci rivediamo alla COSTABIKE per una nuova infangata? 
VIDEO:

Via dei Berici 2013 , ovvero Camel Trophy in Arcugnano

06 OTTOBRE 2013 - dom

Secondo appuntamento con la mitica Via dei Berici. Giornata indimenticabile: mai tirato su tanto fango in vita mia! Ma cominciamo dall'inizio: da quindici giorni controllavo il meteo per domenica 6, giorno di gara.. inizialmente mettevano sole splendido , almeno fino a venerdì 27, data ultima di iscrizione anticipata. Già il giorno successivo si alternavano bollettini di allarme piogge a nuvole innocue che cambiavano idea ogni  4 ore,, vabbè, prenderemo quello che viene. Il sabato piove abbondantemente fino a meta' mattina , poi smette   e incrocio le dita prima di addormentarmi. Domenica mi sveglio con il buio, ma non piove. Mi preparo e parto. Arrivo alle 7.45, ritiro il paccone gara (2 confezioni di pasta, caffè, acqua, integratori, barretta, borraccia, scaldacollo, grissini!), saluto Alberto Pavanello vecchio amico di Altopianobike, raggiungo  Luca & Erica che però optano (saggiamente) per il giro corto e vado quindi solo soletto (assieme ad altri 3.000 bikers) a posizionarmi in griglia per il giro lungo. All'ultimo secondo mi raggiungono anche Diego e Matteo, anche loro giro lungo. Lo speaker  annuncia gufando che "non è prevista acqua, solo vino!" ... Ora lo manderei a quel paese.. dopo manco  un km  comincia dapprima a piovigginare sotto ad una cappa di nebbia, poi via via pioggerella sempre più fastidiosa fino alla fine! Vabbè, mica prendiamo paura per queste cose! Peccato però che il fondo si fa via via sempre più pesante dal fango colloso e i sassi viscidi rendono impossibile restare in sella su più di una salita, anche per i numerosi ingorghi che si vanno a creare... La pioggia comincia  diventare fastidiosa. Ho scelto di non mettere il k-way, fa troppo caldo anche se sono tutto inzuppato. Sono infangato come un maiale dalla vita in giù per il fango che alzo con le ruote, mentre dalla vita in su ci pensa chi mi sta davanti a coprirmi di poltiglia appiccicosa come un Ferrero Rocher. Mi devo togliere anche gli occhiali, dalla condensa non vedo un tubo.. pazienza finchè si sale, ma in discesa su pezzi già impegnativi se asciutti si va alla cieca, per cui corro senza. Più volte devo fermarmi per pulirmi gli occhi dagli schizzi di fango. La fida Lux e' brava a tenere la presa in salita, merito anche delle Nobby ciccione al posteriore, in discesa devo alleggerire l'anteriore e e lasciarla andare, pregando di non schiantarmi, mentre nei campi ultra fangosi tenerla in traiettoria è quasi impossibile, si avanza sterzando e controsterzando continuamente! Arrivo al primo ristoro, thé caldo, banana e nocciole. C'è pure un tubo per lavare la bici e ne approfitto per togliere un paio di kg di fango, anche se dopo 50 metri ridiventa come prima nuovamente. Il fondo si fa sempre più pesante e colloso. In discesa scorrono rivoli d'acqua, i campi diventano paludi. Continuo alternarsi di salite e discesa, perdo pure il conto oltre che il fiato. Mi fermo ancora per fare il bagno immergendo la bici intera su un lavatoio, il cambio non vuole più saperne di fare il suo lavoro. Stringo i denti, mancano pochi km, mi auguro siano tutti in discesa o pianura a poco più di due km dall'arrivo si presenta l'ennesimo muro su rampa cementata che smorza gli animi e spacca qual poco di gambe rimaste... altra discesa fortunatamente meno accidentata e poi rettilineo finale, ci siamo! Arrivo che sono una maschera di argilla. faccio fatica a trovare il chip da riconsegnare sulla caviglia, e' sparito in mezzo al fango. Trovo anche Diego e Matteo belli infangati pure loro, facciamo qualche foto sotto la pioggia che intanto ci pulisce un po i volti. Cerchiamo un autolavaggio. Ne troviamo due, presi d'assalto con lunghe code di attesa. Abbandoniamo i propositi di rientrare puliti e ritorniamo alle auto da dove ci cambiamo e facciamo rientro.
Tre ore abbondanti sotto l'acqua e immersi nel fango, 43 Km e circa 1500 di dislivello, questi i dati salienti della giornata indimenticabile!
Presenti: FabioS, DiegoG, Matteo e Flavio (giro Lungo) e  Luca & Erica (giro Corto)


PANORAMA: 5 
TRACCIA: 6 (meglio quella 2012)

Dati riepilogativi 
Km:          tot.42,94 km 
Dislivello :
1.540 mt
Max alt.:
1.343  mt
Durata:tot5h,  33min



Meteo:
nebbioso, pioggia 


Difficoltà:
molto impegnativo e scivoloso



Traccia


Foto:
scusate la pessima qualità, ma il telefono era ricoperto di fango e acqua..