Asiago & Neve - atto II°

03 FEBBRAIO 2013

Altopiano innevato

Seconda uscita in Altopiano con neve.
Dopo la bella esperienza dell' Asiago Xtreme -11°, ho deciso di sfruttare le sole 4 ore a disposizione di domenica per salire in altopiano imbiancato dalle recenti nevicate.
Il progetto era di partire dallo stadio del ghiaccio , fare la ciclabile del trenino e ripercorrere il "giro delle malghe e dei cimiteri militari" fatto a maggo 2012 (senza neve, ovviamente).
Mi alzo di buon'ora, alle 8.15 sono gia' ad Asiago. Le strade sono ancora imbiancate e piene di ghiaccio, a Conco mi trovo pure due camosci in mezzo alla strada che vagano alla ricerca di qualcosa per colazione..
Arrivo ad Asiago, la cittadina e' vuota, sara' che e' presto e fuori il termometro segna -5°. Il piazzale del Palazzetto e' una lastra di ghiaccio, preferisco parcheggiare piu' avanti nel parcheggio del caseificio. Si parte subito sulla ciclabile del trenino con una rampa tosta in salita... fortuna a terra c'è neve ben calpestata, le NobbyNic fanno aderenza e si sale che e' un piacere! La ciclabile, poi si presenta con 25-30 cm di neve molto ghiacciata ma presenta dei solchi fatti dal passaggio ripetuto di pedoni e ne approfitto.. una goduria: le gomme hanno una ottima presa e più che sulla neve sembra semmai di essere su un prato leggermete accidentato.
Il cielo dapprima nuvoloso si sta aprendo: uno spettacolo per gli occhi, tutto l'altopiano imbiancato si accende e le numerose collinette creano spettacolari giochi di ombre e riflessi abbaglianti.. peccato abbia dimenticato a casa la mia Ixus.. provo ad immortalare con il cellulare ma non rende proprio..peccato!
Proseguo di buon passo, gli unici punti cui mi fermo e faccio qualche metro a piedi sono i tratti dove la ciclabile viene intersecata dai tratti di strada in asfalto diventati lastre di ghiaccio perche' ci hanno sparso sale sopra... memore delle strade del Grappa ora indosso le ginocchiere nuove ma meglio non metterle alla prova, va!
Incrocio solo un pugno di individui che portano a spasso (e a fare la cacca nel bel mezzo della ciclabile!) il cane, mi guardano come fossi un marziano...scrutano se le mie gomme se hanno i chiodi e non vedendoli mi interrogano come possa una bicicletta andare sulla neve come se nulla fosse..
Guardo il navigatore, mancano poche centimaia di metri al bivio per il bar alpino, prima meta della giornata.. svolto, faccio 50 metri, e mi trovo il passaggio sbarrato da una rete metallica: transito a pagamento e solo per sci da fondo... che nervosoooooo !!
Non mi resta che fare dietrofront... mi dispiace tornarmene all'auto dopo solo 6 km..comincio a cercare alternative sul navigatore.. trovo un bel sentiero "Dei Prai" che sale su una collinetta e ridiscende facendo un giro ad anello.. vai!
La salita e' piuttosto ardua.. il vento ha accumulato parecchia neve , in certi punti devo fermarmi ed avanzare a piedi..  sprofondo lentamente fino al ginocchio.. tengo duro e scollino. Scendo fino ad una casera, poi si dovrebbe continuare su asfalto... eh, no, giammai.. piuttosto ritorno indietro via neve! 
Dietrofront,  sù nuovamente per la colina e poi giu' a bombazzaaaa : manco i bocia di 6 anni si divertono sulla neve come me! Lo rifaccio un altro paio di volte, troppo figo! Tanto qua non cadi, male che vada esci di traiettoria e resti impiantato seduto in sella sulla neve!
Alle 10.30 devo rientrare, riprendo la ciclabile ora piu' affollata da gente che da brava si fa da parte per farmi passare e rientro al caseificio dove ho parcheggiato.
Mentre rientro mi assale il pentimento di non aver fatto anche il primo tratto di ciclabile,  dal palazzetto del ghiaccio al caseificio visto avevo tempo... cambio pero' subito idea nel giro di 30 secondi transitandovi a fianco, sulla strada, rendendomi conto che è una continua e spessa lastra di ghiaccio dove la gente si regge a malapena in piedi! 
Meglio cosi, non ho le gomme chiodate! (ma ci sto pensando...)



Dati riepilogativi:


Km:           tot. 14 km
Vel. media/max:
 --- Km/h
Tempo: 2,5 ore
Dislivello : 150  m.circa
Max altitudine: --  mt
Meteo: Sole , -5°°
Difficoltà: facile
Note: attenzione ai tratti in ghiaccio !!!

Traccia Gps e Mappa:
n.d.



Foto:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Bassano - Marostica

27 GENNAIO 2013
Gianpi on the road

Giro scaldamuscoli e prima uscita dopo mesi di assenza per Gianpiero.
Partenza da Bassano direzione San Giorgio - Rosina e doppio circuito sulle colline di San Benedetto.
Rientro a Bassano tra i prati infangati.
Ringrazio Gianpi per avermi fatto provare la numero 1 della sua scuderia sulla sconnessa discesa dei colli Marosticensi!




Dati riepilogativi:

Km:           tot. 39 km
Vel. media/max:
 --- Km/h
Tempo: 3 ore
Dislivello : 350 m.circa
Max altitudine: --  mt
Meteo: Sole , 6°
Difficoltà: facile






Traccia Gps e Mappa:
non rilevata



Foto:



GRAPPA ON THE ROCKS: vai con il lisssio !

06 GENNAIO 2013


Grappa on the rocks

Festeggiata la befana in Grappa in pista... di pattinaggio su ghiaccio!
L'intenzione era di ripercorrere il giro dei colli alti con partenza da campo Solagna fatto due anni fa su neve, ma il rialzo delle temperature di sabato ha fatto sciogliere gran parte della poca neve ancora rimasta e l'ha trasformata in una quasi continua lastra di ghiaccio... Ripetuti scivoloni per tutti i partecipanti, io ci ho rimediato pure un buco sui pantaloni ad altezza del povero ginocchio disastrato...  ma imperterriti abbiamo chiuso il giro. Nessun infortunio grave, fortunatamente.. si cadeva da fermi in pratica... il problema era che se anche mettivi giu' un piede, questo scivolava di brutto purtroppo!
Sconsiglio vivamente questo giro con ghiaccio, fatelo con neve fresca, anche abbondante, ma non dopo un rialzo delle temperature !
Pur essendo per metà traccia a ridosso del baratro sulla Valsugana, non e' pericoloso, la carreggiata e' molto larga,  a meno che non scendiate a 40 all'ora e vi trovate poi davanti ad una lastra di ghiaccio !

Presenti in pista senza i pattini: FabioS, FabioO, Franco, Giorgio, Gianni e Maurizio


Dati riepilogativi:

Km:           tot. 27 km
Vel. media/max:
 --- Km/h
Tempo: 3 ore
Dislivello : 350 m.circa
Max altitudine: 1384  mt
Meteo: Sole , 8°
Difficoltà: molto scivoloso, difficile restare in sella!
Note: sconsigliato, da fare solo con neve fresca!

Traccia Gps e Mappa:
stessa del 2011:


 
Foto:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Addio grande Mario!

ADDIO GRANDE MARIO !


Apprendo ora la scomparsa di un grande amico, Mario, Mario Yeti, per gli amici.
E' vero, siamo usciti solo una manciata di volte assieme ancora diversi anni fa , ma ci siamo sentiti poi  per consigli e per pura amicizia che ancora ci legava attraverso la chat di Skype...
Ricordo ancora la sua grande esperienza, la sua voglia di divertirsi e la sua pazienza nell'aspettare uno alle prime pedalate come me che arrancavo per stargli dietro con la mia front Wilier blu..
Resterai per sempre nei miei ricordi ! Ciao Mario!





Marostica - Valrovina su bagnato


9 DICEMBRE 2012 

Foto di gruppo, manca Franco


Uscita su fondo bagnato e viscido zona Marostica - Valrovina.
Da solo che dovevo uscire alla fine tiriamo su un gruppetto di 6 bikers,  tre con la 29'', uno con la 27,5''  (istruttore di spinning) e due con la 26''.. gara di xc, praticamente!
Saliscendi per le colline di Marostica, salita a Valrovina per S.Michele, salita a Pradipaldo e qui Alberto con la sua enduro ed io, uno sfinito e l'altro (io) con il ginocchio ancora dolorante molliamo la presa e rientriamo per il sentiero viscidissimo (evitarlo con il bagnato) dei Gorghi Scuri.


Dati riepilogativi:

Km:           tot. 20 km
Vel. media/max:
 --- Km/h
Tempo: 2 ore
Dislivello : 600 m.circa
Max altitudine: 451  mt
Meteo: Molto nuvoloso , 8°
Difficoltà: facile ma bagnato e fango
Note: evitare con bagnato i Gorghi scuri

Traccia Gps e Mappa:


  
Foto:
 
 
 
 
  

Asiago EXTREME

9 DICEMBRE 2012 


Monumento al Monte Corno


Uscita su neve.
Desideroso di provare come si pedala su neve fresca e di sapere se il ginocchio si e' ripreso dalla mega-botta presa 15 gg prima, decido di approfittare della recente nevicata e della giornata di pieno sole prevista per salire in altopiano.
Sveglia alle 7 di mattina con un forte mal di testa, mi rigiro nel letto indeciso se uscire da solo o meno.. alla fine mi alzo, vedo sta spuntando il sole e dico : "vado"
Il giorno precedente avevo si' guardato al meteo previsto, ma non alle temperature.. fortuna mi sono vestito a piu' strati come una cipolla di Tropea: arrivato al Turcio alle ore 8.30 il termometro al sole segna -11, non oso pensare dentro al bosco all'ombra..
Dalla strada si vedono tutte i sentieri pieni di neve, almeno una decina di cm... già mi preparo psicologicamente a fare dietro-front e ritornarmene a casa..
Scarico e preparo la Lux delle Nevi, nel frattempo arrivano i primi merenderos con bimbi e slittino al seguito..mi guardano storto e sicuramente penseranno "sto quà sè mato!"
Parto, 60 metri di asfalto e poi scrock, imbocco la sterrata del deposito di legname che sale al Mte. Corno. La neve e' ghiacciata, fa un rumore bestiale al passaggio delle gomme..
Avanzo molto cauto, preparandomi a scivolare ma mi accorgo subito che si va alla grande, specie sulla neve pressata da qualche fuoristrada transitato qualche giorno prima..una goduria!
Sono sopreso dalla tenuta delle gomme, sia del NobbyNic semiconsumato che non perde grip che dell'anteriore SmartSam molto direzionale.
Il freddo non si sente, anzi, comincio ad aver caldo.. l'unico fastidio il mal di testa che continua ad accompagnarmi e gli occhiali che si appannano e non vedo un'acca..
Il paesaggio  una volta addentratomi nella salita del bosco e' stupendo: silenzio assoluto, nessun merenderos che sbraita ai figli...solo neve e orme di animali che attraversano la strada e vanno nel folto dei pini..
E' la prima volta che faccio questo percorso all'incontrario, credevo fosse piu' duro, sinceramente.. arrivo alla sommita' del Corno, lo spettacolo si apre sulla pianura.. qualche minuto di contemplazione e poi scendo al piazzale del parcheggio.
Qua continuano ad arrivare auto...dove andranno? Lo scopro subito.. la strada che scende al Granezza e' chiusa, la usano come pista da fondo... l'intenzione era scendere per quella ma non mi pare il caso di rigare la pista con le mie ruote.. c'e pure tanto di divieto di percorrerla pure a piedi...
Decido dunque per un the' caldo e poi ritornare per la stessa strada dell'andata. Risalgo a monumento e poi giu' a bombazza...  vado piu' veloce su neve che d'estate !! Certo faccio qualche numero di equilibrismo per non perdere il posteriore in curva, ma che goduria!! In men che non si dica sono nuovamente giù come un missile.. percorso breve ma entusiasmante! Da rifare sicuramente!

Dati riepilogativi:


Km:           tot. 15 km
Vel. media/max:
 --- Km/h
Tempo: 2 ore
Dislivello : 350 m.circa
Max altitudine: 1.329  mt
Meteo: Sole, neve a terra e -11° !
Difficoltà: facile
Note: da rifare!

Traccia Gps e Mappa:

non rilevata
  
Foto: